Pick a kick: Under Armour Drive 4, trazione ma serve il giusto fit

Under Armour sta investendo molto e il suo ultimo modello sono le UA Drive4 che portano un'innovazione dal punto di vista stilistico con una linguetta molto alta che la caratterizza.

Lo swag delle Under Armour Drive4

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Le Under Armour Drive 4 sono le ultime nate della casa americana che, come detto in altre reviews, sta investendo molto nel basket. La deriva delle scarpe basse che sta dilagando sempre di più tra i ballers, viene del tutto accantonata in questo modello che riporta in voga la scarpa alta, molto protettiva e che mixa un pò di classico a qualcosa di nuovo, mai visto e decisamente tutto da valutare. Ciò che Under Armour difficilmente sbaglia è la capacità di rendere accattivanti i propri modelli tramite la scelta di colori, spesso in contrasto tra neutri e appariscenti, ma soprattutto denotando una tipologia unica, che può non entusiasmare alcuni, ma di sicuro caratterizza in modo molto forte. Ovviamente oltre al lato estetico, che comunque è sempre più necessario per avere un prodotto vendibile, i giocatori devono sempre badare alla sostanza e alle caratteristiche tecniche di quello che è un vero e proprio strumento di lavoro.  

Come vi ricordiamo sempre, la prova in negozio è fondamentale, ma questa scarpa è perfetta per chi è dotato di pianta larga e un’ampia base d’appoggio. Nonostante questo, anche chi ha una pianta più canonica non si deve spaventare dello spazio che passa tra l’esterno o la punta del piede e la scarpa, perchè nel momento in cui i lacci vengono stretti a dovere non ci sarà nessun tipo di scivolamento all’interno della tomaia. 

Discorso diverso per quanto riguarda il retro, perchè lo spazio che rimane dal tallone è difficilmente colmabile creando così sempre un sorto di "gioco" interno che pur essendoci non ha arrecato nessun fastidio. Bisogna quindi che alla prova vi sentiate perfettamente a vostro agio trovando il numero adatto a voi, perchè le caratteristiche di base della scarpa portano ad alcuni movimenti interni che verebbero troppo esasperati in caso anche di un mezzo numero di troppo.
 

UA drive4 Back

Under Armour Drive 4: trazione su ogni superficie e unione tra le parti

Gli americani dicono che se non è rotto non bisogna aggiustarlo e Under Armour prosegue in uno degli aspetti che le ha portato più successo: la trazione.
Ormai la suola con il fondo cosiddetto Herringbone è una certezza per ogni scarpa da basket di questa casa e la presenza su tutta la lunghezza fornisce un perfetto appoggio, ma soprattutto un notevole mix tra stabilità e reattività ai movimenti che può essere percepito sia in indoor che in outdoor senza sostanzialmente mostrare differenze. 

Ciò che salta all’occhio è la composizione di outsole e midsole in due parti separate, il che provoca alcuni problemi di tenuta sul lungo periodo. Alcuni tester famosi infatti hanno riscontrato delle piccole smagliature dopo tante ore in palestra che fanno pensare a questo come possibile lato negativo sul lungo periodo per chi deve scegliere scarpe che durino una o più stagioni. 

L’ammortizzazione annovera un mix tra l’uso del Micro G e dell’EVA. Questo rende la scarpa perfettamente adatta a chi non è un saltatore o un verticalista, perchè la reazione con il terreno è molto buona, mentre per chi è abituato a volare può non essere perfettamente adeguata, pur rimanendo nella media.

UA Drive 4 blu

Alta copertura sino a sopra la caviglia

Per chi soffre di caviglie deboli e vuole sentirsi molto protetto intorno al malleolo e non solo, ha trovato le proprie scarpe. Già l’avvolgimento laterale risulta essere piuttosto alto di per sé, ma quello che fa la differenza è la linguetta frontale davvero ampia e avvolgente verso l’alto. Questa peculiarità forse toglie un po’ di swag alla scarpa, mentre a livello di calzata e comodità risulta relativamente influente. La parte alta della tomaia è composta da un tessuto molto leggero e traspirante che però non brilla per adattamento ai movimenti, anche se questo si avverte molto poco perchè non crea alcun tipo di scomodità, mentre la suola interna in neoprene che accoglie la base anteriore e la punta del piede è molto confortevole. 

Conclusioni

La UA Drive 4 è una scarpa dalle caratteristiche ben precise che si sposano con chi magari sente la necessità di una copertura maggiore sulla caviglia. La presenza del Micro G faceva ben sperare, ma non essendo su tutta la lunghezza rende il modello migliorabile a livello di ammortizzazione. Questo ha portato nella nostra prova a subire qualche momento di stress al piede, soprattutto nella parte posteriore.  

In definitiva è una sneaker con pregi chiari (la trazione) e qualche difetto (il fit e i materiali), ma questi ultimi possono essere facilmente risolvibili. Per ora consigliamo questa scarpa maggiormente ai floor player e a chi se la sente calzare alla perfezione, evitando di forzare un acquisto senza la piena certezza del controllo e della calzabilità.

Voto: 4 su 5  

Le altre reviews

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And 1 Tai Chi 3

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