Calciomercato Inter: Icardi, il rinnovo e la clausola rescissoria

Dopo la tripletta al Milan nel derby, l'attaccante nerazzurro potrebbe essere convocato dalla dirigenza per discutere il (nuovo) rinnovo e la clausola rescissoria.

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Dopo un derby così, con il pallone portato a casa in virtù dell'hattrick che ha regolato il Milan, forse è il momento buono per discutere il rinnovo di contratto di Mauro Icardi. Nel calciomercato Inter si tratta di una delle priorità, probabilmente la più importante: il club nerazzurro vuole tenersi stretto il suo capitano e bomber, senza rischiare di vederlo partire per altri lidi nelle prossime sessioni di mercato.

Il discorso è sempre lo stesso: per quanto Icardi sia diventato fondamentale per l'Inter, allo stesso tempo non è mai riuscito a far vincere niente alla squadra milanese, ottenendo come risultato massimo un sesto posto in Serie A.

Nella Milano nerazzurra la Champions League manca ormai dal 2012, un fardello pesante per lo stesso attaccante argentino, che vorrebbe competere nel più grande palcoscenico europeo insieme agli atri top player di caratura internazionale. Con l'arrivo di Spalletti sulla panchina dell'Inter sembrano essersi creati i presupposti per tornare su quegli standard e la centralità di Icardi nel progetto dell'allenatore di Certaldo aiuta a guardare al discorso rinnovo con maggiore ottimismo.

Calciomercato Inter, Icardi e il rinnovo

Il calciomercato Inter a oggi ruota proprio intorno al discorso Icardi. Troppo importante il suo rinnovo per evitare di affrontare l'argomento il prima possibile. Da parte del giocatore e del suo agente, la moglie Wanda Nara, non sembra esserci la volontà di accelerare i tempi, confermando il desiderio di vedersi a fine stagione per discutere cifre e clausola rescissoria.

Il club nerazzurro ha però altri programmi e vorrebbe sistemare la questione prima dell'estate, adeguando lo stipendio di Maurito (a maggior ragione dopo il recente rinnovo di Perisic) e soprattutto alzando la clausola rescissoria, pericolosamente ferma a 110 milioni e in scadenza il 28 luglio.

Una condizione precaria e una cifra decisamente troppo bassa considerando i milioni mossi nell'ultima sessione di mercato. Suning ha dato mandato a Sabatini e Ausilio di mettersi in contatto con Wanda Nara e approfondire il discorso: l'idea è salire almeno a 150 milioni (difficile che Icardi e moglie accettino cifre sullo stile di Barcellona o Real Madrid da 300-400), oppure lasciare il contratto attualmente in scadenza nel 2021 senza clausola, mantenendo così la discrezione di scegliere di volta in volta la cifra giusta per negoziare eventualmente il cartellino dell'argentino. Solo dopo aver sistemato la questione e blindato il suo bomber, il calciomercato Inter potrebbe concentrarsi sui movimenti in entrata e in uscita. Prima però serve fermare i punti cardine. È Icardi, probabilmente, oggi è il più importante.

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