Mondiali Russia 2018, in Svezia ci temono: "Non poteva andare peggio"

Avete accolto il sorteggio per il playoff con un po' di mal di pancia? Allora consolatevi con i commenti che arrivano dal Paese scandinavo: "Accoppiamento da incubo"

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La foto di Emil Forsberg con le mani nei capelli? No, non l'abbiamo scelta noi: di questi tempi, pavoneggiarci come "avversari più duri da incontrare" non ci riesce proprio bene. Eppure, è proprio questa la definizione che in Svezia accomuna un po' tutti: il ct Jan Andersson, i giocatori della Nazionale e gli addetti ai lavori. Se il senso di autostima patriottica ci attanaglia, basta fare un salto sui portali del Paese scandinavo per una rapida iniezione di fiducia. Prima munitevi di Google Translate, certo, o del supporto di qualche amico/a che vive a Stoccolma e che avete tra gli amici di Facebook. Una volta superato lo scoglio della lingua, il risultato è garantito.

Affrontare l'Italia, a quelli alti, biondi e con gli occhi azzurri (da leggere con un pizzico d'invidia), non è che faccia proprio impazzire. Per quella voglia di eterna vendetta sportiva che risale all'ormai letterario "biscotto" di Euro 2004? Perché li abbiamo già battuti agli Europei di un anno fa? Perché con noi non vincono dal 1998, ed era pure un'amichevole? Sì, probabilmente per tutto questo. Ma ancora di più perché, lassù, il nome "Italia" suscita ancora timore reverenziale.

Ecco allora che il sorteggio per il playoff, ultimo treno per imboccare la stazione dei Mondiali di Russia 2018, scontenta un po' tutti. Chi, in Italia, avrebbe preferito incontrare la Grecia o una delle due irlandesi (più quella del Nord che l'Eire). Ma soprattutto a chi, tra Stoccolma, Göteborg o Malmö, ha accolto l'esito delle urne con un crescente groppo in gola. Se fate quel salto che ci siamo detti, sul sito di un qualsiasi quotidiano svedese, potreste addirittura imbattervi nel termine "incubo". In quel caso, non preoccupatevi: non avete le allucinazioni da nostaglia dei tempi belli. È tutto vero.

Mondiali Russia 2018, in Svezia reagiscono così al playoff contro l'Italia

Chi è Håkan Sjöstrand? È il Segretario generale della SvFF, la Federcalcio svedese. Sapete come ha definito l'Italia, nel caldo del sorteggio dei playoff per Russia 2018?

Era la squadra più difficile da pescare, dobbiamo dirlo onestamente. Non mancano ai Mondiali dal 1958, sarà difficile.

A onor del vero, senza essere sguaiatamente di parte, ha poi aggiunto:

Avvertiamo però una grande fiducia, dopo aver eliminato nel girone una squadra come l'Olanda.

Mondiali Russia 2018, le parole del ct svedese Janne Anderson sul sorteggio per i playoffSvenska Dagbladet (www.svd.se)
Mondiali Russia 2018, la reazione del ct Janne Andersson al sorteggio per i playoff è abbastanza chiara

Sulla stessa lunghezza d'onda, il ct Jan "Janne" Andersson:

Saranno due partite molto dure. Il calcio italiano è storicamente di livello, hanno molto esperienza e loro sono una buona squadra.

L'ex Genoa Granqvist e il bolognese Krafth: "L'ostacolo più duro"

Chi conosce a menadito l'Italia e il nostro campionato, è Andreas Granqvist, 66 presenze nel Genoa tra il 2011 e il 2013. Nel frattempo, il centrale del Krasnodar è diventato anche il capitano della sua Nazionale:

È chiaro che l'Italia rischi di essere l'avversario più duro. Ci serviranno due grandissime prestazioni, dovremmo giocare come quando abbiamo battuto la Francia. Prima di tutto, dovremmo mantenere la porta inviolata nella gara d'andata: 1-0 o 2-0 sarebbe ottimale. Loro sono i grandi favoriti, ma abbiamo dimostrato di poter regalare grosse emozioni in questo tipo di partite.

Il capitano della Svezia, l'ex Genoa Andreas Granqvist affronterà l'Italia
Il capitano della Svezia è l'ex Genoa Andreas Granqvist

Gioca tutt'oggi da noi Emil Krafth, giovane terzino del Bologna:

Sarà divertente per me incontrare l'Italia, ma forse è anche l'ostacolo più duro. Hanno giocatori di livello mondiale, sanno difendere bene e sono molto tattici.

"Abbiamo il 30% di possibilità"

Che dite, queste dichiarazioni rendono l'idea? O vi sembrano un po' troppo pacate, quasi di rito? Ve l'abbiamo detto, fate un salto tra i titoli e gli editoriali dei siti svedesi. Vi potreste imbattere nell'opinione di Daniel Nannskog, commentatore per SVT Sport:

È il peggior accoppiamento che poteva capitarci. Loro sono molto intelligenti e possono sfruttare il vantaggio di giocare il ritorno in casa.

Commenti media svedesi al sorteggio con l'ItaliaExpressen.se
Che dite, con Google Translate si capisce il messaggio?

O, perché no, nelle percentuali che il quotidiano SVD.se assegna alle possibilità di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018: il 30%. Uno dei loro editorialisti sintetizza così:

La fortuna non è amica della Svezia.

Vi basta ora? Ma soprattutto, ve lo aspettavate? Come dite? "Evidentemente non ci hanno visto giocare ultimamente...". Eh no, l'iniezione di autostima non può essere già esaurita. Riaprite subito le pagine dei siti svedesi.

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