Agente McGregor apre alla WWE: "Ma priorità è difendere titolo in UFC"

Il manager di Notorious fa il punto della situazione: "Non precludiamo nulla, ma l'obiettivo ora è difendere la cintura".

Audie Attar (sulla sinistra), il manager di Conor McGregor

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L'indiscrezione lanciata la settimana scorsa dalla versione irlandese del Sun, secondo la quale Conor McGregor sarebbe stato contattato dalla WWE in ottica di una partecipazione a Wrestlemania, è stata smentita a distanza di qualche giorno dal chairman UFC, Dana White.

Nel corso di una trasmissione televisiva, il boss delle arti marziali miste ha mostrato direttamente uno scambio di messaggi con Vince McMahon, nei quali il proprietario della WWE smentiva la veridicità dei rumors riguardo trattative avviate.

In ogni caso ha confermato comunque l'interesse per il personaggio McGregor, senza escludere la possibilità di contatti in futuro. Ha lasciato aperta la porta, insomma. E lo stesso ha fatto anche il manager di Notorious in una recente intervista. Dopo aver ribadito che senza ombra di dubbio il suo assistito tornerà in UFC per difendere il titolo, infatti, Audie Attar ha anche ammesso l'esistenza della possibilità di un suo passaggio futuro in WWE.

McGregor la WWE e il titolo in UFC

Oggi McGregor si sta godendo ancora il periodo di pausa, dopo il Money Fight con Floyd Mayweather (evento PPV più visto di sempre nel Regno Unito) ha messo in tasca circa 100 milioni di euro. Normale che le proposte sul tavolo per lui siano tante, in arrivo da UFC, pugilato e pure WWE. Per fare un po' di chiarezza Attar ha parlato a SkySports:

Sono tante le cose che escono sui media, alcune sono vere e altre no. La WWE? Al momento è chiaro che Conor voglia tornare a combattere in UFC, su questo non ci sono dubbi. Quello che succederà dopo è ancora da stabilire, stiamo valutando tutte le opzioni. Di sicuro con McGregor non importa che il palcoscenico sia l'UFC o la WWE, in ogni caso alla fine della giornata l'evento in questione sarà diventato da record.

Ora la mente è dunque concentrata sulle arti marziali miste. E tra i suoi futuri potenziali avversari c'è pure il campione dei pesi leggeri Tony Ferguson, che ha chiamato in causa McGregor subito dopo aver sconfitto Kevin Lee a UFC 216 sabato scorso. Entrambi, tra l'altro, sono rappresentati dallo stesso Attar e Paradigm Sports Management.

Vedremo. Sono stato felice per la vittoria di Tony su Kevin Lee. McGregor però ha in ballo anche la chiusura della trilogia con Nate Diaz, così come ci sono pugili del calibro di Manny Pacquiao che bussano alla porta. L'ho già detto in molte interviste: Conor si è guadagnato il diritto di scegliere, lo dicono i numeri. Sta valutando tutte le varie possibilità, con l'unica certezza di voler tornare a competere.

Deve solo decidere dove e quando. Avversari (e in ogni disciplina) non ne mancano davvero.

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