Liga, Valencia tennistico: Betis affondato 6-3, Zaza ancora a segno

La squadra di Marcelino stravince la quarta partita di fila e si prende il secondo posto solitario in classifica a -4 dal Barcellona. Settimo gol per Zaza in campionato.

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La partita più pazza del mondo, vinta dall'antagonista che non ti aspetti. Se il Barcellona è in fuga, tocca al Valencia guidare il gruppo delle inseguitrici. La vittoria al Benito Villamarín certifica la qualità della squadra di Marcelino: brava a difendersi, letale quando si porta in attacco. Il secondo posto solitario nella Liga ne è la prova. Ora sono 4 i punti di distanza dalla vetta. Merito del 6-3 rifilato al Betis: segnano Kondogbia, Guedes, Rodrigo, Mina, Zaza e Pereira. Questo Valencia diverte e vince. A dir poco preoccupante però il blackout nel finale: tre gol subiti in cinque minuti e rimonta sfiorata per i padroni di casa, costretti alla terza sconfitta in campionato.

Liga, Betis - Valencia: la cronaca del match

Al Benito Villamarín si incontrano due delle squadre più in forma della Liga: 10 punti nelle ultime 4 gare di Liga per entrambe le formazioni. Il Betis è reduce dal 4-4 spettacolare contro la Real Sociedad, mentre prima della sosta il Valencia si era sbarazzato dell'Athletic Bilbao (3-2). 

Partono meglio gli ospiti, bravi a costruire gioco e sviluppare la manovra soprattutto sugli esterni. Risponde con qualche azione solitaria la squadra di Setinen. Ma a passare in vantaggio è il Valencia al 35': calcio d'angolo al millimetro di Parejo che pesca in area di rigore Kondogbia, colpo di testa potente e preciso. Secondo gol in stagione per l'ex Inter dopo quello segnato al Real Madrid.

I ragazzi di Marcelino non si accontentano e cercano il raddoppio prima dell'intervallo. E riescono nell'impresa. Adan respinge il tiro al volo di Soler, il pallone arriva sui piedi di Guedes che lo sposta e col il destro lo mette sotto l'incrocio dei pali. Tutti in piedi per uno dei gol più belli di giornata. Da vedere e rivedere.

Il secondo tempo

Rientra in campo con tutto un altro spirito il Betis. Dieci minuti e rigore a favore che potrebbe cambiare la partita: dal dischetto si presenta Sergio Leon, ma Neto non si lascia spaventare e respinge la conclusione dell'attaccante. Risultato che rimane sullo 0-2. Almeno fino a quando Rodrigo decide di mettere dentro il terzo gol della serata.

Decimi minuti più tardi Santi Mina sembra chiuderla. Sembra, sì. Perché al minuto 79 i padroni di casa si svegliano e si mettono in testa un'idea folle: la rimonta. Joel Campbell segna all'esordio su un erroraccio della difesa del Valencia, Sanabria fa il bis due minuti dopo. Ma non è finita. Tello riduce al minimo la distanza con un destro a giro che non lascia scampo a Neto, è 3-4.

La rimonta però non si concretizza, merito del solito Zaza che in contropiede rimette la sua squadra a distanza di sicurezza. L'attaccante italiano segna il settimo gol in campionato e si fa anche male al momento di calciare in porta. Ma non fa niente perché nel recupero arriva addirittura il gol del 3-6, firmato da Andreas Pereira, entrato nel secondo tempo al posto di Soler. Il Valencia vince dopo essersi complicato la vita da solo: è secondo posto solitario in Liga.

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