UFC, GSP: "Di McGregor non mi curo, ma se i fans volessero..."

Georges St-Pierre apre in maniera abbastanza inaspettata ad un match con Conor McGregor, pur dicendosi concentrato sull'incontro con Michael Bisping di UFC 217.

UFC former welterweight champion Georges St-Pierre Photo Credits: USA TODAY Sports

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Georges St-Pierre vs Conor McGregor è stato uno dei dream match più ventilati del web sin dal ritorno del canadese dal ritiro targato novembre 2013. L'idea di un rientro nei welter, con possibile scappata nei leggeri - non è un mistero infatti come GSP fosse interessato in passato a scalare di categoria - era una ipotesi difficile ma percorribile, sfumata però dal momento in cui l'ex campione delle 170 libbre si è dichiarato pronto a salire addirittura nei pesi medi.

Nella divisione al limite delle 185 libbre UFC libbre St-Pierre si troverà pronto ad affrontare sin da subito Michael Bisping, campione di categoria giunto alla sua seconda difesa titolata dopo anni di carriera operaia vissuta da gatekeeper e tappabuchi di lusso. L'incontro contro GSP offrirà al britannico l'opportunità di portare a casa la borsa più ricca di tutta la sua vita, nonché una delle ultime - avendo lo stesso Bisping annunciato un pronto ritiro nell'arco di pochi match -.

Ciò nonostante, il pensiero di un possibile incontro con McGregor resta presente nella mente di un GSP che predica calma, allontanando per il momento il match-up anche nel corso della sua intervista ad ESPN.

La mia presenza al tempo di UFC 196 fu figlia dell'invito di Lorenzo Ferttita - facente parte della vecchia proprietà della promotion -, in quanto già all'epoca stavo negoziando il mio ritorno. Mi vollero lì, ma non so se ci fosse effettivamente un secondo fine. Non ho in mente alcun possibile match con McGregor, per il semplice fatto che facciamo parte di due divisioni di peso diverse. Certo, tutto è possibile, ma bisogna considerare come tutti stiano attualmente puntando Conor per una questione di soldi.

Io però non sfido gente che pesa meno di me. Al momento penso solo ad affrontare Michael Bisping. Concludo dicendo che, nell'eventualità, affrontare McGregor sarebbe un onore, ma non so nulla. In realtà non so neanche cosa dire. Se i fans lo volessero forse potrebbe anche accadere, ma torno a dire che adesso le mie attenzioni sono tutte per Mike.

UFC: McGregor vs GSP s'ha da fare?

Saremo sinceri: al momento, nonostante le dichiarazioni di GSP, un ipotetico incontro con McGregor è assolutamente da scartare. In primis per le recenti dichiarazioni dell'irlandese, che si è detto pronto a difendere finalmente la sua cintura. In secondo luogo, inoltre, sarebbe difficile inquadrare una possibile categoria di peso. Può il canadese, giunto alla veneranda età di 36 anni - pur portati benissimo -, permettersi un taglio così esoso dopo aver accettato di salire nelle 185 libbre? Probabilmente no. E non avendo "Notorius" alcuna voglia di tornare nei welter, visti i trascorsi nel doppio impegno con Diaz, viene meno anche il classico incontro a metà strada, con il banco che di conseguenza è destinato a saltare ancor prima di essere messo in piedi.

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