Real Madrid, la lettera di Florentino a Zidane: "La leggenda continua"

Domani, sabato 14 ottobre, Zizou festeggerà contro il Getafe le 100 partite da allenatore dei blancos. Ecco la dedica del presidente Perez per lo storico traguardo.

Zinedine Zidane con il presidente del Real Madrid, Florentino Perez

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La lettera che tutti gli allenatori del mondo vorrebbero ricevere dal proprio presidente. Florentino Perez ha preso carta e penna (vabbè, computer e tastiera) e ha regalato a Zinedine Zidane un attestato di stima, affetto, pieno appoggio, come raramente se ne vedono nel mondo del calcio. L'occasione è di quelle storiche: domani, sabato 14 ottobre, il tecnico francese taglierà il traguardo delle 100 partite da allenatore del Real Madrid. Potrebbe festeggiare a pochi chilometri dal Bernabeu: le merengues sono di scena al Coliseum Alfonso Perez di Getafe (ore 16.15, diretta esclusiva FOX Sports, canale 204 di Sky).

Intanto, Zizou avrà ricevuto commosso la missiva firmata dal presidente della Casa Blanca. Una lettera che Florentino ha affidato al quotidiano madrileno Marca e che vi proponiamo tradotta. Sono trascorsi appena 648 giorni da quel 4 gennaio 2016, quando Perez promosse Zidane dal Castilla alla panchina della prima squadra. In meno di due anni, l'ex numero 5 dei blancos ha già scritto pagine di storia memorabili.

Due Champions League vinte consecutivamente, primo tecnico nella storia della moderna competizione. Ma anche un Mondiale per Club (con la possibilità di fare il bis tra pochi mesi) e una Liga. Per gli altri trofei, ci pensa lo stesso Florentino a elencarli. Nella lettera non troverete statistiche, ma a quelle ci pensiamo noi: delle 99 gare affrontate finora da allenatore, Zizou ne ha vinte 75. Più dei tre quarti delle partite totali, per capirci. E poi è rimasto imbattuto per 40 incontri di fila, ne ha vinte 12 consecutive in casa e la sua squadra è andata in gol senza sosta per 74 match: tutti record fuori dall'ordinario, per un giocatore - e ora allenatore - che di ordinario non ha mai avuto un bel niente.

Real Madrid, la lettera di Florentino a Zidane

E pensare che, in quell'inizio 2016, Zidane sembrava presentarsi come il classico traghettatore che, dall'esonerato Rafa Benitez, avrebbe condotto a un nuovo big internazionale. A pensarci oggi, scappa una fragorosa risata. "Io però ve l'avevo detto", lascia trasparire Perez neanche troppo tra le righe. Del resto, Zizou aveva già scritto la storia del Real quando ancora insegnava calcio lì sulla trequarti:

La storia e la leggenda del Real Madrid è stata forgiata da un palmares unico, da una tifoseria da sempre unita, dai valori trasmessi e dalle grandi figure che hanno reso sempre più gigante questo simbolo, attraverso i nostri 115 anni di vita. Zinedine Zidane, che domani festeggia le sue prime 100 partite da allenatore della nostra squadra, fa parte di questo straordinario gruppo di personaggi eletti a nostri simboli.

Zidane è l'allenatore del Real Madrid dal 4 gennaio 2016
In meno di due anni sulla panchina del Real Madrid, Zidane ha già vinto tutto

Da computer e tastiera a tela e pennello, il numero uno delle merengues realizza il ritratto di un predestinato:

Il madridismo sceglie i suoi miti per quello che rappresentano e per il significato che hanno per il Real Madrid. È una decisione che parte esclusivamente dal cuore dei nostri tifosi. E ciò è qualcosa che si conquista giorno dopo giorno, rimanendo fedeli ai valori e all’altezza delle esigenze del club più prestigioso del mondo. Nel 2001 ho avuto il privilegio di aver portato Zinedine Zidane a quella che è diventata la squadra della sua vita. Da quando sono stato eletto presidente, ho avuto la convinzione che Zidane sarebbe dovuto rimanere con noi. E molti anni dopo, nonostante avesse già appeso gli scarpini al chiodo, la gente mi fermava per strada e mi ringraziava per averlo acquistato e per aver potuto godere della sua magia e del suo talento.

Zidane presentato nel 2001 come nuovo acquisto dei blancos
È il 2001, Florentino Perez e il leggendario Alfredo Di Stefano presentano il neo galactico Zidane

Florentino torna con la memoria a quel 15 maggio 2002, quando Zizou incantò il mondo con quella geniale invenzione contro il Bayer Leverkusen. Era la finale di Champions League, i blancos alzavano al cielo la loro nona coppa dalle grandi orecchie: 

Quel tiro al volo di Glasgow è l’espressione perfetta di come ha contribuito in maniera decisiva a cambiare la nostra storia. Oggi, come ieri, ero convinto che sarebbe dovuto essere il nostro allenatore. Lui riunisce tutto quello che a cui ci ha condotto oggi e continua a condurci. Zidane è talento puro, ma è anche lavoro e sacrificio, è la costante ricerca della perfezione, è insaziabile di vittorie e di titoli e dimostra sempre rispetto e umiltà. Conosce il club e lo vive ogni singolo giorno. È un punto di riferimento senza paragoni per i nostri giocatori. Trasmette l’essenza del Real e continua a guadagnarsi sempre di più l’affetto di una tifoseria che l’adora.

Il gol di Zidane nella finale di Champions League del 2002 contro il Bayer Leverkusen
"Quel tiro al volo di Glasgow è l'espressione perfetta del suo contributo decisivo alla nostra storia"

Eccolo allora, l'elenco dei titoli vinti che vi avevamo anticipato. Un palmares che, al suo allenatore, Florentino chiede di rendere ancora più ricco:

Come allenatore ha già vinto tutto, come già aveva fatto da giocatore. Non sono trascorsi neanche due anni dal suo debutto, il 9 gennaio 2016, e già ha vinto due Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Europee, una Liga e una Supercoppa spagnola. Ma, come lui stesso sa bene, questo club non smette mai di ambire a nuovi traguardi. Sa qual è la storia e il destino di questo club e vive il suo incarico con la massima responsabilità, ma anche con eccitazione ed entusiasmo.

E come ogni lettera d'amore che si rispetti, nel finale spunta anche la formula magica. Quel "per sempre" che vuole legare, in maniera indissolubile, il dna di Zizou a quello dei bicampioni d'Europa:

Zidane ha il difficile compito di far felici cento milioni di tifosi in tutto il mondo, consapevoli a loro volta che la nostra squadra è nelle mani migliori. È arrivato per rimanere per sempre con noi, la sua passione per il Real ci aiuterà a continuare a realizzare i nostri sogni.

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