Classifica calci di punizione: Pjanic tra Messi e Cristiano Ronaldo

La Pulce davanti a tutti nella speciale graduatoria degli ultimi 5 anni: 13 gol. Pjanic il secondo degli specialisti davanti a CR7, Çalhanoğlu e Pirlo. Ma l'azzurro...

Lionel Messi

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Son piedi d'artista. Che belle, le punizioni: fallo, fischio dell'arbitro, palla in posizione, distanza, barriera, rincorsa, fischio dell'arbitro, gol. Che belle le punizioni, quando le calciano loro: gli specialisti. Palla a giro, tiro violento, sopra alla barriera o sul palo del portiere. Il risultato è quasi sempre lo stesso: gol.

Una gara tra piedi d'oro, una classifica tra i migliori dei migliori, quelli che ti fanno sperare o tremare sul punto di battuta. Una punizione, in tutti i sensi, per chi ci gioca contro. Quasi un rigore, invece, se ce l'hai in squadra.

And the winner is... Lionel Messi. Sì, anche qua. La classifica comprende i cinque maggiori campionati europei (Serie A, Liga, Premier League, Bundesliga e Ligue 1) e tiene conto delle reti realizzate direttamente su calcio piazzato negli ultimi 5 anni, dalla stagione 2012/2013. La Pulce è davanti a tutti: 13 palloni Messi alle spalle dei portieri avversari. Tutte con la maglia del Barcellona, naturalmente.

Classifica calci di punizione: un italiano e mezzo sul podio

Per Messi 2 gol in più rispetto al rivale di sempre Cristiano Ronaldo, fermo a soli (si fa per dire) 11 gol su calcio di punizione. Poca distanza? Sì, vero, ma comunque due gradini di differenza sul podio dei migliori specialisti d'Europa.

Perché tra i due fenomeni che si sono distribuiti a vicenda gli ultimi 9 Palloni d'Oro (col decimo in arrivo a casa di Cristiano Ronaldo), c'è in mezzo un "italiano": Miralem Pjanic. Per il bosniaco sono 12 i timbri distribuiti tra l'esperienza alla Roma e quella attuale con la Juventus.

Secondo nella classifica generale, primo se si va a fare il calcolo in percentuale sulle trasformazioni. Insomma, un gol in meno rispetto a Messi ma, conti alla mano, con molti meno tentativi rispetto all'argentino (in percentuale addirittura quinto in classifica).

Appena sotto, a 11 e quindi in terza posizione in compagnia di Cristiano Ronaldo, altri due giocatori: il milanista, ex Bayer Leverkusen, Hakan Çalhanoğlu e... Andrea Pirlo. Con una grossa nota di merito in favore dell'azzurro, miglior realizzatore della storia della Serie A insieme con Sinisa Mihajlovic (28 centri): per lui vengono conteggiate soltanto le punizioni relative a tre stagioni, fino al 2015, anno in cui lasciò il campionato italiano per provare l'esperienza a fine carriera negli Stati Uniti. Insomma, gli sarebbero bastati 2 gol in 2 anni per raggiungere Messi in vetta, 3 per staccarlo e comandare in solitaria.

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