Vidal, nessun addio al Cile: "Non abbandono il gruppo"

Dopo la sconfitta col Brasile che è costata al Cile la qualificazione al mondiale, sembrava che Vidal volesse lasciare la nazionale. Poi è arrivato il chiarimento.

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Finito il Mondiale si volta pagina. È così per ogni nazionale. Si ricomincia a costruire, a programmare, cercando di capire chi, quattro anni dopo, al Mondiale successivo sarà ancora a disposizione. I campionati del mondo scandiscono le carriere dei giocatori. Perché quello è il torneo più importante.

In questi giorni nei quali sono terminati i gironi di qualificazione, ci sono già alcuni verdetti importanti. Perché alcune nazionali non ce l’hanno fatta. In Russia non ci sarà l’Olanda, non ci saranno gli Stati Uniti, non ci sarà il Cile. Inoltre ci sono nazionali come l’Italia che ancora devono staccare il pass. Molte grandi insomma sono in difficoltà. Il calcio sta cambiando, ma non cambiano le emozioni che suscita nei giocatori. Arjen Robben, non potendo andare ai mondiali, ha annunciato il proprio ritiro dalla nazionale. Ma non sarà l’unico.

Altri annunci arriveranno nei prossimi mesi, specie dopo la fine dei mondiali. Ieri sembrava fosse arrivato anche quello di Arturo Vidal. Il cileno del Bayern Monaco era affranto dopo la sconfitta col Brasile che è costata la qualificazione a Russia 2018, e alcune sue dichiarazioni sono state mal interpretate.

Cile, Vidal non lascia la nazionale

Come è nato l’equivoco? Subito dopo la fine della partita fra Cile e Brasile, Vidal aveva pubblicato un messaggio su Instagram:

Grazie di tutto ragazzi! Per tutti questi anni insieme, per aver dato la vita in ogni partita e per aver insegnato a me e al paese che con lo sforzo e il lavoro può accadere di tutto nella vita! Ho l’anima distrutta ma allo stesso tempo sono orgoglioso di questi giocatori e dello staff tecnico.

Viste le ripetute polemiche che lo hanno coinvolto, già un mesetto fa Vidal aveva fatto intendere di essere stufo e di voler riflettere sul proprio futuro. Ora però è arrivato un messaggio, chiaro e senza possibilità di fraintendimenti, nel quale il centrocampista del Bayern Monaco si mette, ancora una volta, a completa disposizione della nazionale e del Cile tutto:

È dura, ma non è la fine di nulla. Né di una generazione, né di questa squadra, né tantomeno è la fine dei nostri sogni. Abbiamo molto per cui lottare, molto da dare, molte gioie davanti a noi. Questo è un momento molto difficile, ed è qui che si vedono i forti. Il Cile è una squadra di guerrieri, mi sento orgoglioso di far parte di questo gruppo. E non lo abbandonerò. Andiamo avanti insieme fino alla fine. Ogni volta che mi chiameranno, sarò a disposizione della mia nazionale. Della nostra nazionale.

Finito il mondiale Vidal volta pagina. Non per ritararsi, ma per cominciare un nuovo capitolo della sua avventura in nazionale.

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