Liga, come spende i suoi soldi a palate (da record) il Barcellona?

Il club ha messo nero su bianco l'ennesimo bilancio da record: investimenti in Espai Barça, la cessione di Neymar e una sirena d'allarme che non riguarda il rinnovo di Messi.

Lionel Messi

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Quando il tesoriere del Barcellona è arrivato in conferenza stampa, il sorriso era di quelli smaglianti. E probabilmente non di facciata: Enrique Rombas ha presentato il bilancio del Barcellona, qualcosa di talmente clamoroso da far impallidire i ricchi magnati arabi, i petrolieri russi. Tutti in riga, il primo della classe alla voce "bilancio" è il club catalano. In un momento di forti agitazioni indipendentiste, forse tra le poche cose che non sono in tensione, ma frusciano come tante banconote di tanti tanti milioni, sono i bilanci del club blaugrana. 

Semplicemente un record: Oscar Grau, il direttore esecutivo del 'més que un club', si schermisce timidamente. Sembra quasi modesto, quando dice: "L'importante è avere una squadra competitiva". Ed è una risposta piuttosto chiara alla critica maggiore che possono attirare conti così lindi e pinti: tutto bellissimo, ma la maggior parte di questi fantastilioni arrivano dalla cessione di una delle stelle della squadra, quella, iper-mediatica, di Neymar al Psg. 

E quando Grau sottolinea la forza del Barcellona, il livello di competitività, lo fa perché sa che una delle tante graticole su cui si è agitata l'estate del pres. Bartomeu è proprio quella squisitamente tecnica. La cessione di Neymar è stato un autogol mediatico, oltre che tecnico: tutto il mondo ha avuto la certezza che una nuova superpotenza potesse in qualche modo attingere ai tesori catalani. Anzi ai tesori no: i tesori si sono moltiplicati. 

Il bilancio da record del Barcellona nel sorriso di Bartomeu
Bartomeu piuttosto contento del bilancio-record del Barcellona

Liga, Barcellona da record: tutti i numeri di uno dei club più ricchi del mondo 

Solo la vendita di Neymar ha portato nelle casse 144 milioni. Ma i numeri da record sono ben altri: nella stagione 2017/18 il Barcellona ha pianificato di incassare la cifra record di 897 milioni di euro, il 26% in più rispetto allo scorso anno. Ah, voi direte: ma come 144 milioni di Neymar? Sono noccioline in confronto ai 222 pagati dal Psg, o per meglio dire dal giocatore. La dirigenza prevede di spendere 44 milioni per il contenzioso giuridico con il brasiliano. Piccolo particolare: qualche sirena di allarme gli esperti del Paìs la lanciano. C'è un problema: come li spende realmente i suoi soldi il Barcellona? La domanda è lecita: non in shopping, come le donzelle spereranno. In stipendi: l'84% delle entrate del club escono sotto forma di bonifici. Sono in realtà numeri allarmanti: il livello di sicurezza sarebbe il 70%, quello ottimale il 55%. Si spiega Grau: 

Quella precedente è stata un'estate atipica. C'è stata una cessione straordinaria che ha a sua volta generato acquisti straordinari.

Se il Barcellona analizzasse le sue spese dei salari in relazione al reddito complessivo (897 milioni), il tetto salariale diminuirebbe fino al 66%.

Il club farà tutti gli sforzi perché i suoi introiti non siano straordinari ma ordinari. L'idea è mantenere una politica di cantera, controllare le uscite e generare maggiori entrate.

Vedi alla voce entrate: Nike arriverà a pagare 60 milioni, si spera che la Champions generi 50 milioni e non gli attuali 35. Anche perché la voce rinnovi pesa: ter Stegen, Suarez, Rakitic e Busquets hanno rinnovato nella scorsa stagione, in questa Iniesta e Messi hanno rinnovato, anche se manca la firma dell'argentino. Piqué e Sergi Roberto devono ancora rinnovare e il club intende far partire le trattative. 

Vedi alla voce investimenti: il Barcellona vuole continuare ad investire in Espai Barça, descritto come "il più grande complesso sportivo del mondo nel centro di una città meravigliosa". Più o meno potete vederlo qui. 55 milioni andranno in questo progetto immenso, e già cominciano i lavori dell'Estadio Johan Cruyff (il nuovo Miniestadi). Sarà costruito all'interno della "Ciutat Esportiva", il centro sportivo del Barcellona. Con gli stessi architetti: 6000 posti, un upgrade alla categoria 3 secondo i parametri UEFA. Durante questa stagione (da record per i bilanci) verrà inaugurato il nuovo stadio. "Siamo in una situazione che ci dà la possibilità di spendere e di sostenere le spese", conclude, e si indovina l'ombra di un sorriso soddisfatto, Grau. Ah, per la passata stagione Bartomeu aveva fatto approvare una previsione record da 695 milioni. La più alta della storia del club. Fino a quest'anno. 

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