UFC, Ferguson vuole McGregor, ma l'irlandese punta Nate Diaz

Tony Ferguson è esaltato dopo la vittoria a UFC 216. Adesso El Cucuy vuole Conor McGregor. Nate Diaz permettendo...

UFC, Tony Ferguson festeggia

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In uno scenario ideale Conor McGregor, campione indiscusso dei pesi leggeri UFC, dovrebbe avere il suo prossimo match già programmato. Tony Ferguson ha infatti sconfitto Kevin Lee a UFC 216 e conquistato il titolo ad interim dei pesi leggeri.

La naturale conseguenza sarebbe dunque un match d'unificazione del titolo dei pesi leggeri che garantirebbe al mondo delle MMA di sapere chi è l'indiscusso campione dei pesi leggeri: un McGregor che ha asfaltato l'ex campione Eddie Alvarez o un Ferguson reduce da 10 vittorie di fila in questa divisione?

La risposta sembrerebbe abbastanza ovvia: l'irlandese è lontano dall'ottagono dal novembre 2016, data in cui conquistò il titolo dei leggeri. Nel frattempo Tony Ferguson ha visto saltare il suo match contro Khabib Nurmagomedov e si è dovuto attrezzare per combattere contro Kevin Lee.

UFC, Ferguson vuole McGregor, ma l'ostacolo Diaz? 

Il presidente Dana White ha già dichiarato che McGregor vs Ferguson è il match che si deve fare. Ma il fatto che l'irlandese sia diventato la stella più brillante del firmamento UFC, rende tutto più complicato in fatto d'organizzazione con lui. "Notorious" infatti ormai gioca secondo le proprie regole. Quindi, le voci che davano la possibile chiusura della trilogia contro Nate Diaz, e che renderebbe il terzo match fra i due uno dei più prolifici money fight possibili, il match fra l'irlandese e "El Cucuy" è in pericolo?

Credo di sì. Insomma - ha detto Tony Ferguson a The MMA Hour - se lo ha detto Dana White, dovremmo rifarci a lui. UFC è dello stesso avviso, no? Non vogliono essere bollati come bugiardi, e non voglio dar loro dei bugiardi, quindi questo match si deve fare. Conor ha guardato il match e non ha ancora detto un c*zzo. Niente neanche su Twitter. Non ha detto "bel match", ha solo detto che lo avrebbe guardato, ma poi nulla. Ha paura. Sta fuggendo. Gliel'ho detto: lascia qui la cintura, vattene via e nessuno si farà male. Questo è tutto quello che deve fare: posare la cintura così da non ritrovarsi col culo sfondato. Questo sarebbe un match duro per lui, non credo abbia abbastanza gente al suo angolo per aiutarlo.

UFC, Conor McGregor
Conor McGregor parla al microfono durante la promozione del match contro Floyd Mayweather

Il fatto che McGregor non si sia espresso sui social, è una risposta abbastanza eloquente per Ferguson.

Non so se è una questione di management - ha continuato Ferguson - o se ha solo paura o meno, non so se sta provando a entrare sotto la mia pelle. Non importa, ho lottato con tutti loro, li ho combattuti tutti, Conor non è diverso da qualsiasi altro essere umano sulla terra. Vuole che ci si riferisca a lui come a un dio, ma anche lui sanguina e posso provarlo. Ve lo garantisco, non è animosità, solo una chiamata semplice e genuina. Credo le mie abilità siano superiori, vi garantisco che sarei un campione migliore e difenderei la cintura. Non ha mai difeso la cintura. Mai. L'ha vinta e ha cominciato a sparare m*rda. Il mio management sa come la penso, non ho bisogno di mettere su teatri, sono qui per ciò che ho fatto, nella stessa maniera in cui mi sono guadagnato la partecipazione al The Ultimate Fighter.

UFC, Ferguson vs Trujillo
Tony Ferguson fronteggia Abel Trujillo

La cosa curiosa è che sia Ferguson che McGregor sono gestiti dallo stesso management: Paradigm Sports Management.Questo potrebbe creare dei problemi qualora fosse Diaz ad ottenere il match contro McGregor. Ma Ferguson è sicuro che il management lavorerà al meglio per lui.

Siamo professionisti. Sono cresciuto col mio management e loro sono cresciuti con me. Ho firmato con loro prima di Conor, ma non ho preteso di arrivare prima al titolo, infatti sono arrivato dopo di lui. Proteggi il portafogli, insomma. Non voglio cercare un management differente. Amo questi ragazzi, con loro sto bene, quindi col tempo risolveremo tutto. Dana ha detto che questo è il prossimo match e così sarà. A Conor serve uno che gli spacchi il culo e dobbiamo unificare la cintura. Altrimenti la renda vacante, se ne vada via e non torni più. Perché che tu faccia le 145, le 185 o le 170, io ti darò la caccia Conor. Spunterò nei tuoi sogni, ti cercherò anche lì. E un giorno, che avremo lo stesso management o meno, mi rivedrai. E ti farò male.

Parole pesanti da parte del Cucuy, che attende con ansia la sua chance di riunificazione della cintura contro l'uomo più discusso nel mondo delle MMA.

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