Mondiali 2018, tutte le squadre qualificate: l'Islanda stupisce ancora

Sono 17 le nazionali che hanno già strappato il pass per la Russia. Reykjavík in festa dopo il 2-0 al Kosovo. A novembre gli ultimi turni e gli spareggi.

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Prende corpo il tabellone dei Mondiali 2018: sono 17 le nazionali già certe di un pass per la Russia. Un puzzle che prende forma giorno per giorno e che è già completo per più del 50 per cento. Le ultime rappresentative ad acquisire la certezza di un posto nella competizione iridata sono state Serbia e Islanda: Ivanovic e compagni hanno superato di misura la Georgia a Belgrado, assicurandosi la vittoria del gruppo D, mentre alla formazione guidata da Heimir Hallgrímsson è bastato un 2-0 per regolare il Kosovo e primeggiare nel gruppo I.

A Reykjavik l'eroe di serata è stato Gylfi Sigurdsson, attaccante dell'Everton: è stato lui a mettere a segno la rete del vantaggio al 40', vincendo un rimpallo e battendo il portiere ospite Ujkani. Il raddoppio di Gudmundsson al 68' ha dato il via alla festa, esaltata dai fuochi d'artificio partiti al triplice fischio. In Europa playoff sigillati anche per Croazia e Irlanda, che vincono gli scontri diretti con Ucraina e Galles e si assicurano un posto negli spareggi di novembre. Mastica amaro la Slovacchia, esclusa dai playoff come peggiore seconda dei nove gironi.

Le partite di qualificazione ai Mondiali 2018 proseguiranno anche oggi in tutto il mondo, ma il quadro delle nazionali già certe di un posto in Russia è sempre più definito: al Paese ospitante si aggiungono per l'Europa Germania, Inghilterra, Spagna, Belgio, Polonia, Serbia e Islanda. In Asia, dove i due gironi in calendario si sono già conclusi, sono qualificate Iran e Giappone insieme alle seconde classificate, Corea del Sud e Arabia Saudita. In centro e nord America, Messico e Costa Rica hanno già prenotato il biglietto per Mosca. Lo stesso è accaduto in Africa, dove a novembre si giocherà l'ultima giornata dei raggruppamenti, per Egitto e Nigeria. Bagarre in Sudamerica dove solo il Brasile è sicuro di partecipare ai prossimi Mondiali. La quinta del gruppo affronterà invece la Nuova Zelanda, rappresentante dell'Oceania, negli spareggi di novembre.

Mondiali 2018, tutte le squadre qualificate: 17 caselle completate su 32

Tante nazionali sono quindi vicine alla meta che fa rima con Russia. Per raggiungerla dovranno però passare dalle partite in programma nelle prossime ore o dai playoff di novembre: è il caso di Francia e Svizzera. Con una vittoria interna sulla Bielorussia, i Bleus di Didier Deschamps si qualificherebbero come primi del girone A, mentre Lichsteiner e compagni dovranno cercare di non perdere questa sera in Portogallo: vincendo, Cristiano Ronaldo e soci per differenza reti (oggi +26 contro il +18 della concorrente) scavalcherebbero gli elvetici alla guida del girone B e volerebbero in Russia senza spareggi. La seconda classificata sarà invece testa di serie degli spareggi insieme a Italia, Croazia e Danimarca. 

La lotta più appassionante verso i Mondiali 2018 è però in corso in Sudamerica. L'Uruguay è molto vicino a un posto in Russia. Alla Celeste basterà un pareggio nella sfida interna contro la Bolivia per qualificarsi. Decisiva sarà l'ultima giornata, per una corsa che coinvolge anche Cile, Colombia, Perù, Argentina e Paraguay: vincendo in Ecuador, Messi e compagni conquisterebbero la qualificazione al fotofinish, mentre la quinta classificata giocherà il playoff intercontinentale contro la Nuova Zelanda.

Islanda, storica qualificazione: in Russia una nazionale che rappresenta 334mila abitanti

Se la qualificazione e l'approdo ai quarti di finale dell'Islanda nel corso di Euro 2016,primo torneo internazionale della sua storia, erano stati raccontati come una favola, con l'accesso di Bjarnason e compagni ai Mondiali 2018 sarà necessario rendersene conto: la nazionale degli Strákarnir okkar ("I nostri ragazzi", nel gergo locale) è una solida realtà. Capace di vincere il girone I chiudendolo davanti a realtà del calibro di Croazia, Ucraina e Turchia con 22 punti all'attivo. Il segreto? Lo ha rivelato Heimir Hallgrímsson, il ct:

Siamo dediti solo al lavoro. Stiamo ore sul campo con cura maniacale dei dettagli. Questa qualificazione non è un punto di arrivo, ma una nuova partenza.

Con i suoi 334mila abitanti complessivi, l'Islanda sarà la nazione più piccola a prendere parte a un Mondiale di calcio: superato il curioso record detenuto sin qui da Trinidad e Tobago (un milione e 300mila abitanti) in Germania 2006. Non poco per una nazionale che fino al 2012 era al 131mo posto nel ranking FIFA e oggi è ventiduesima: merito degli investimenti fatti su strutture, accademie giovanili e formazione degli allenatori. Un'impresa che i calciatori hanno festeggiato insieme ai propri sostenitori sul terreno di gioco dello stadio Laugardalsvöllur di Reykjavik, dando vita al "Geyser Sound". L'Islanda ai Mondiali 2018 ci sarà.

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