Atletica, Maratona di Chicago: successi di Tirunesh Dibaba e Galen Rupp

Tirunesh Dibaba e Galen Rupp hanno iscritto il loro nome nel prestigioso albo d’oro della Bank of America Chicago Marathon, una delle classiche autunnali del circuito Abbott World Marathon Majors che comprende le sei maratone più importanti del mondo.

Tirunesh Dibaba

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Dibaba ha vinto la prima maratona della sua straordinaria carriera fermando il cronometro in 2h18’31”, sua seconda migliore prestazione dopo il record etiope di 2h17’56” stabilito in occasione dell’ultima Maratona di Londra quando si classificò seconda alle spalle della keniana Mary Keitany. La vincitrice di otto titoli globali in pista (tre ori olimpici e cinque mondiali) debuttò in maratona nel 2014 sempre a Londra correndo in 2h20’35” prima di fermarsi un anno per dare alla luce il primogenito Natan Seleshi nato nel Maggio 2015. 

La prestazione di Chicago si colloca al sesto posto delle liste mondiali di sempre ed è il secondo miglior crono mai realizzato nella città dell’Illinois dopo il 2h17’18” di Paula Radcliffe, che stabilì il record del mondo in occasione dell’edizione del 2002. La fuoriclasse etiope ha eguagliato inoltre l’impresa di Paula Radcliffe di correre due volte al di sotto delle 2h20’ nell’arco della stessa stagione. Dibaba ha battuto di 1 minuto e 51 secondi la keniana Brigid Kosgei, che ha stabilito il record personale con 2h20’22”. Kosgei, atleta gestita dal manager bresciano Federico Rosa, si mise in luce nel 2016 quando si impose alla Maratona di Milano in 2h27’45”. Notevole miglioramento anche per la statunitense Jordan Hasay, terza al traguardo in 2h20’57”, secondo miglior tempo a livello nazionale alle spalle di Deena Kastor. Hasay aveva un personale di 2h23’00” stabilito lo scorso Aprile a Boston.

Hasay deteneva un primato personale di 2h23’00” stabilito nell’altra classica statunitense di Boston lo scorso Aprile. Mai una statunitense aveva corso così velocemente nella storia della maratona di Chicago. Il precedente miglior tempo ottenuto da un’atleta di casa a Chicago era detenuto da Joan Benoit Samuelson con 2h21’51” nel 1985. Dibaba ha impresso un ritmo molto sostenuto fin dall’inizio guidando un gruppo di quattro atlete comprendente Brigid Kosgei, Florence Kiplagat, Valentine Kipketer e Jordan Hasay al passaggio al 10 km in 32’28”. Lo stesso quintetto è transitato alla mezza maratona in 1h08’46”. Al passaggio al 30 km in 1h30’29” Dibaba è rimasta da sola insieme a Kosgei. L’etiope ha staccato l’avversaria keniana grazie ad un parziale al ventesimo miglio cronometrato in 5’15”.

Tirunesh Dibaba
Tirunesh Dibaba

Atletica, Maratona di Chicago: successi di Tirunesh Dibaba e Galen Rupp

Dibaba ha corso la prima metà gara in 68’48” e la seconda parte in 69’43” tagliando il traguardo in 2h18’31”, tempo di alto livello considerata la temperatura elevata.

Tirunesh Dibaba:

Ho corso senza pacemaker per gran parte della gara. Era difficile poter battere il record del mondo senza lepri ma il percorso è eccellente e sono contenta di aver vinto. La maratona sarà il mio obiettivo principale nella seconda parte della mia carriera. Non tornerò a correre in pista. Voglio provare a battere il record del mondo sui 42 km”, ha detto Tirunesh Dibaba. La vincitrice delle ultime due edizioni Florence Kiplagat è stata costretta al ritiro, mentre Valentine Kipketer ha concluso la gara al quinto posto in 2h28’06.

Il trentunenne Galen Rupp ha riportato gli Stati Uniti sul gradino più alto del podio a Chicago 15 anni dopo l’ultimo successo di un atleta a stelle e strisce nella gara della città dell’Illinois. Nel 2002 il fuoriclasse statunitense nato in Marocco Khalid Khannouchi si impose stabilendo il record mondiale con 2h05’38”. Era dal 1982 che un atleta nato negli Stati Uniti non vinceva la maratona di Chicago Rupp, atleta del Nike Oregon Project, si allena con l’amico Mo Farah sotto la guida di Alberto Salazar. In carriera ha vinto due medaglie olimpiche (argento sui 10000 metri a Londra 2012 e bronzo nella maratona a Rio de Janeiro 2016). In questa stagione si è classificato secondo alla maratona di Boston. Rupp ha stabilito il record personale con 2h09’20” precedendo di 28 secondi il vincitore della passata edizione Abel Kirui. 

Galen Rupp
Galen Rupp

Rupp ha fatto gara d’attesa nella prima parte condotta ad un’andatura lenta. Un gruppone di 25 atleti è transitato al 10 km in 31’24” e ai 21 km in 1h05’49”. Sulla spinta di Abel Kirui il gruppo di testa si è ridotto e sono rimasti solo in cinque al 35 km. Rupp ha piazzato l’accelerazione decisiva con un parziale di 2’47” al 38 km che gli ha permesso di staccare Abel Kirui. Negli ultimi 2 km Rupp ha aumentato il suo vantaggio nei confronti di Kirui da 14 a 28 secondi. Rupp ha tagliato il traguardo in 2h09’20” dopo aver coperto la seconda parte in 1h03’21”. All’arrivo Rupp ha abbracciato la moglie e i figli.

Galen Rupp:

È semplicemente incredibile. Per questo obiettivo mi sono allenato duramente giorno dopo giorno. È davvero speciale aver corso una gara come questa dove tutto ha funzionato alla perfezione. Che bella sensazione aver vinto nella città dove è cresciuto mio padre. Non riesco a descrivere la sensazione che ho provato quando ho visto la mia famiglia e il mio allenatore al traguardo. Mia mogli e i miei bambini mi hanno dato molto sostegno. Mi sono classificato secondo tante volte e sono sempre andato vicino alla vittoria. Il sostegno del pubblico era incredibile. Non avevo pianificato una tattica di gara quando sono partito ma volevo aspettare fino al ventiduesimo miglio. In passato avevo commesso l’errore di partire troppo forte.

Ottima gara anche per Abel Kirui, che si è confermato atleta da grandi manifestazioni dopo i due titoli mondiali consecutivi di Berlino 2009 e di Daegu 2011, il secondo posto alle Olimpiadi di Londra 2012 e la vittoria dell’anno scorso a Chicago. Kirui è stato seguito in passato dal tecnico torinese Renato Canova e ha preparato la maratona di Chicago allenandosi con l’ex medaglia d’argento mondiale dei 3000 siepi Patrick Sang nel gruppo di atleti che comprende il campione olimpico Eliud Kipchoge.

Abel Kirui
Abel Kirui

Kirui proviene da una famiglia di umili origini e appartiene alla tribù Kalenjin Bernard Kypyego ha completato il podio classificandosi terzo in 2h10’23”. Completano il quarto dei primi cinque classificati l’etiope Sisay Lemma (quarto in 2h11’01”) e Stephan Sambu (2h11’07). Tatyana McFadden si è aggiudicata la gara per disabili in carrozzina per l’ottava volta. Lo svizzero Marcel Hug ha ripetuto il successo della passata edizione nella gara in carrozzina maschile. Circa 40000 partecipanti hanno preso parte alla Maratona di Chicago in una giornata soleggiata e calda.

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