Real Madrid, Kroos: "Con Guardiola ho fatto un grande passo in avanti"

Toni Kroos è quello che si dice un top player. E il merito della sua crescita, a sentire il giocatore, è anche di Pep Guardiola

Se Toni Kroos è diventato un top player con il Real Madrid lo deve a Guardiola

1k condivisioni 7 commenti

di

Share

C’è un momento in particolare nella carriera dei top player nel quale c’è uno scatto. Non sempre se ne si accorge subito. Poi però, voltandosi, si riconosce distintamente la svolta, il cambio di passo. Quell’istante nel quale, ottimi giocatori, diventano top player. I migliori al mondo. Un po’ come successo a Toni Kroos.

Che i tedesco del Real Madrid sia uno dei centrocampisti più forti al mondo è ormai acclarato. Tecnico, preciso, con un’ottima visione di gioco. Eppure, quando nel 2014 il Bayern Monaco accettò di farlo andar via, in Baviera non si credeva molto in lui: un giocatore bravo sì, ma anche perché inserito in un sistema di gioco perfetto.

Basti pensare che per strapparlo al Bayern Monaco il Real Madrid pagò Kroos appena 25 milioni di euro. Spicci, considerando quanto bene ha fatto in Spagna e quanto effettivamente venga considerato (e valutato) oggi. Errore imperdonabile quello dei bavaresi, ma anche (in parte) comprensibile.

Vota anche tu!

Se Kroos è così forte il merito è di Guardiola?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Real Madrid, Kroos tesse le lodi di Guardiola

Stando a quanto detto proprio da Kroos, infatti, quel famoso scatto di cui si parlava prima il tedesco lo ha compiuto nel suo ultimo anno in Germania. I dirigenti del Bayern Monaco, evidentemente non sono stati lesti ad accorgersene, prima di svenderlo al Real Madrid:

Non sottovaluterei il mio anno con Guardiola come allenatore, perché credo che in quella stagione io abbia fatto un grande passo in avanti. Pep mi vedeva come punto centrale del suo sistema di gioco nel quale mi inserivo perfettamente.

Prima di Guardiola. Kroos aveva avuto anche altri allenatori di grande spessore, per esempio Heynckes, appena tornato in Baviera:

Se guardo alla mia carriera Heynckes è stato fondamentale per me sia al Leverkusen che al Bayern. È stato l’allenatore più importante delle prime tappe della mia carriera.

Perché c’è un momento in particolare nella carriera dei top player nel quale c’è uno scatto: Kroos il suo lo ha fatto con Guardiola…

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.