Neymar ha chiesto all'Uefa l'espulsione del Barcellona dalla Champions

Emergono nuovi retroscena riguardo il rapporto ai minimi termini del brasiliano con la sua ex squadra.

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Che non si siano lasciati proprio benissimo (eufemismo) non è certo una novità. Ma i dettagli che continuano a uscire riguardo la burrascosa separazione di Neymar dal Barcellona, per approdare - previo pagamento di clausola rescissoria da 222 milioni - al Paris Saint-Germain e diventare il calciatore più pagato della storia del calcio, raccontano di una lite che è andata anche oltre.

Come già noto, le due parti si sono denunciate vicendevolmente, in particolare facendo riferimento ai famosi 26 milioni di bonus in sospeso, che dopo l'ultimo rinnovo di contratto sarebbero spettati al padre di Neymar.

Il Barcellona, invece, ha trattenuto quella cifra, convinto che il brasiliano avesse già in programma di trasferirsi al Paris Saint-Germain e punendo così l'atteggiamento. Il contenzioso va avanti, proprio nelle ultime ore è stato ufficializzato che Neymar e Barcellona non abbiamo trovato un accordo e, a distanza di mesi, continuano a emergere dei particolari importanti in riferimento alla questione.

Neymar vs Barcellona, la richiesta del brasiliano

In primo luogo, sia Neymar che suo padre hanno deciso di non essere più soci del club. Si trattava di un'associazione meramente simbolica, ovviamente, e questa loro decisione non fa altro che testimoniare come i due non vogliano più avere niente a che fare con il Barcellona. Ma l'indiscrezione più curiosa risale alla scorsa estate.

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna di As, infatti, all'interno della denuncia di Neymar nei confronti del Barcellona c'era anche una richiesta molto particolare sottoposta all'attenzione dell'Uefa. 

Il brasiliano avrebbe chiesto addirittura l'esclusione del club catalano dalla Champions League, senza però trovare alcun consenso da parte del massimo organismo calcistico europeo. La proposta non è mai stata presa in considerazione dall'Uefa, che l'ha respinta immediatamente e rispedita al mittente, senza dargli alcuna importanza. Il gesto di Neymar però resta. E testimonia come sia difficile, se non impossibile, trovare un accordo pacifico tra le parti.

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