Bayern Monaco, ecco cosa cambia con il ritorno di Jupp Heynckes

Con Jupp Heynckes il Bayern Monaco cambierà immediatamente volto: sarà molto più rigido rispetto ad Ancelotti. Ma è esattamente quello che chiedono i giocatori.

Il Bayern Monaco riparte da Jupp Heynckes dopo il divorzio da Carlo Ancelotti

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Una rivoluzione. Di pensiero più che tecnica, perché i giocatori resteranno gli stessi. Il Bayern Monaco ha deciso di ripartire da Jupp Heynckes per sostituire Ancelotti. Con lui è arrivato il primo e unico triplete della storia del club bavarese. Dopo i problemi degli ultimi mesi ci si doveva affidare a uno come lui. Esperto, soprattutto dell’ambiente.

Perché per Heynckes è la quarta esperienza al Bayern Monaco. La prima è vecchia quasi di 30 anni. In pratica ha accompagnato il club nel suo processo di crescita degli ultimi decenni. Serviva affidabilità, e questa è arrivata. Ma soprattutto serviva qualcuno che riuscisse a trasmettere calma ai giocatori.

Perché negli ultimi mesi i veterani si sono agitati, si sono innervositi. Troppi fraintendimenti. Rapporti troppo tesi con Ancelotti. Ecco quindi che il Bayern Monaco ha scelto Heynckes, l’ultimo tedesco prima delle ere targate Guardiola e Carletto. Ora tutto deve cambiare, per tornare all’anno del triplete.

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Bayern Monaco, come cambia con Heynckes

Appena arrivato a Monaco, Heynckes è stato molto chiaro: ha accettato l’offerta del club bavarese, dopo oltre quattro anni di inattività, per alcuni motivi ben precisi:

Per nessun’altra squadra al mondo sarei tornato in attività. Il mio non è un ritorno, è un atto di amicizia.

E infatti negli ultimi anni aveva rifiutato diverse offerte, specie per stare vicino a Cando, il suo pastore tedesco.

Come cambierà però il Bayern Monaco con Heynckes in panchina? Oltre alle regole, molto più rigide che con Ancelotti, si cambierà filosofia e strategia. Molti dei protagonisti del triplete del 2013 ci sono ancora. Degli undici titolari della finale di Champions League ci sono Neuer, Boateng, Alaba, Javi Martinez (che tornerà a giocare a centrocampo), Müller, Robben e Ribery. In più ci sono Hummels e Lewandowski al posto di Dante e Mandzukic oltre a Kimmich e Thiago che hanno sostituito Lahm e Schweinsteiger. La formazione tipo quindi è già decisa. Si punterà sul 4-2-3-1 per permettere a Müller di muoversi in libertà intorno a Lewandowski. Non verranno più messi in discussione i veterani, con il cambio generazionale che verrà quindi rinviato. Al Bayern con Heynckes si va verso la rivoluzione, seppur tornando indietro.

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