Premier League: le big six contro le piccole per i diritti tv

Incontro tra i 20 club inglesi: sul tavolo la ripartizione dei proventi dall’estero. Manchester City, United, Tottenham, Arsenal, Chelsea e Liverpool spingono per la “meritocrazia”.

Premier League

428 condivisioni 0 commenti

di

Share

Per ora nulla di fatto e soprattutto niente di nuovo. La riunione della Premier League, in cui erano presenti i rappresentanti di tutti e 20 i club, non ha portato a un accordo sulla nuova distruzione dei diritti TV del campionato inglese.

Il progetto di variazione è stato proposto dalle sei big della Premier League (le due squadre di Manchester, lo United e il City, più il Chelsea, l'Arsenal, il Tottenham e il Liverpool) e riguarda le regole di distribuzione in special modo dei diritti TV provenienti dall'estero.

Fino allo scorso anno i milioni di sterline in questione erano 780, da suddividere in parti uguali tra tutti i club (circa 39 milioni ciascuno). Una modalità di spartizione mai mutata sin dalla creazione della Premier League (25 anni).

Premier League: le big six contro le piccole per i diritti tv

Manchester City
I calciatori del Manchester City si abbracciano dopo la vittoria sul Chelsea (1-0)

Ma ora le big six spingono per la svolta: secondo loro, infatti, è grazie ai propri marchi prestigiosi che la Premier League ha aumentato il suo appeal all'estero. La nuova idea, formulata da Richard Scudamore, l'Executive Chairman della Premier, prevederebbe la divisione per meriti dei diritti internazionali: in questo modo i proventi verrebbero suddivisi a seconda dell'ordine di classifica. Nel calcolo pratico l'ultima squadra della scorsa stagione, il Sunderland, avrebbe incassato 25 milioni invece dei 39 di cui prima.

Premier League
Premier League, il grafico del metodo di distribuzione dei diritti tv di "casa"

Nell'incontro le società si sono accodate per riaggiornarsi nelle prossime settimane. Appuntamento rinviato. Servono 14 voti favorevoli per cambiare lo statuto della ripartizione dei diritti tv. Alcune "piccole" stanno già cominciando a schierarsi: Everton, Leicester e West Ham sarebbero dalla parte delle sei big. Crystal Palace e Stoke City capitenerebbero il partito dell'opposizione.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.