WWE SmackDown, verso Hell in a Cell: scintille tra Shane e Owens

Ultima puntata del roster blu prima del Pay-Per-View: Jinder Mahal manda il suo messaggio a Shinsuke Nakamura.

Verso Hell in a Cell, ultimo confronto a WWE SmackDown tra Kevin Owens e Shane McMahon

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Così come accaduto ieri per Raw, anche WWE SmackDown va in scena direttamente dal Pepsi Center di Denver, in Colorado. Si tratta ovviamente di una puntata molto importante, l’ultima prima di Hell in a Cell, il PPV dedicato proprio al roster blu del mondo del wrestling targato WWE.

A Hell in a Cell sono già stati fissati molti incontri, su tutti quello tra Shinsuke Nakamura e il campione WWE Jinder Mahal, ma anche l’HIAC match tra Kevin Owens e Shane McMahon.

Poi ci sarà quello per il titolo femminile, dove Natalya dovrà difendersi dall’attacco di Charlotte Flair e, come sempre, dalla possibile intromissione di Miss Money in the Bank Carmella, accompagnata dal suo fido James Ellsworth. In palio pure le cinture dei campioni di coppia del New Day, che se la vedranno con gli Usos, e quella dell’US Champion, AJ Styles, che si troverà di fronte a Baron Corbin. Tanta carne al fuoco come sempre, non resta che cominciare a raccontare gli sviluppi nel consueto appuntamento con WWE-ek SmackDown, la rubrica a cura di FOX Sports.

WWE SmackDown

Sul ring c’è Renee Young, che chiama l’ingresso dello sfidante al titolo WWE, Shinsuke Nakamura. Il giapponese la raggiunge e spiega di non essere affatto ferito dalle parole di Jinder Mahal nei suoi confronti e che a Hell in a Cell gli mostrerà di cosa sia capace, prendendosi la sua cintura. Suona la musica dell’indiano, dal backstage escono però solo i fratelli Singh. 

Jinder Mahal sbuca da sotto il ring e attacca alle spalle Shinsuke Nakamura, che però riesce a sbarazzarsi sia di lui, che dei Singh Brothers. Ma quando si prepara per la Kinsasha, i due scagnozzi del Maharajah lo fermano, consentendo all’indiano di connettere la Khallas e lasciare al tappeto il giapponese.

Con le telecamere passiamo nel backstage, dove la campionessa femminile Natalya incontra Carmella e James Ellsworth, avvertendoli di non azzardarsi a interferire né stasera, né domenica. Poi dà del cagnolino a Ellsworth, che risponde abbaiando. Dopo qualche secondo di titubanza, Natty replica che visto che lui è un cagnolino, allora Carmella deve essere per forza una cagna. E il ragionamento, effettivamente, non fa una piega.

Charlotte Flair e Becky Lynch vs Natalya e Carmella

Il primo match della serata le vede proprio in coppia, contro il tandem composto da Becky Lynch e Charlotte. James Ellsworth, da buon cagnolino, è legato a un angolo con la catena insieme alla valigetta del Money in the Bank, ma riesce comunque a farsi sentire e interferire nel corso dell’incontro. 

Proprio dopo aver passato la valigetta a Carmella, con l’arbitro distratto, Miss MITB ci colpisce Becky Lynch. Questo distrae Charlotte, che a sua volta viene colpita alle spalle da Natalya, prima di essere chiusa nella Sharpshooter decisiva. 

Bobby Roode vs Mike Kanellis

Il secondo incontro della serata è quello tra Bobby Roode e Mike Kanellis. Una formalità per Glorious, che prima esegue la Spinebuster e poi chiude con la Glorious DDT. Subito dopo si affaccia dal backstage Dolph Ziggler, che gli fa i complimenti e dice, con evidente sarcasmo, di essere un fan della sua entrata. 

Poi spiega di lavorare anche lui su un nuovo ingresso e comincia a fare casino in ogni modo, con sirene, tamburi, trombette da stadio e così via. Arriva fin dentro il ring e gli dice che a Hell in a Cell gli dimostrerà che non è niente di più di un’entrata. 

Fa per andarsene, Bobby Roode però lo ferma. Prima Dolph Ziggler gli aveva chiesto cosa ne pensasse del suo nuovo ingresso e lui vuole rispondere: “Era orribile, dovresti avere qualcosa di meglio. Qualcosa come questo”. E dopo aver eseguito la sua taunt (cioè l’insieme di movimenti, gesti e parole che caratterizzano un wrestler), parte la musica d’ingresso nel tripudio generale e il disgusto del solo Ziggler.

Usos sul ring

Nell’arena si affacciano gli Usos, che sottolineano come a Hell in a Cell non ci sarà spazio per cereali, gelati, merendine, ecc. Il New Day si ritroverà in un inferno e loro diventeranno per la quinta volta campioni di coppia, pronti per rivoluzionare l’intera divisione Tag Team. 

Vengono interrotti dall’arrivo del New Day, a sua volta convinto - come ci spiega Xavier Woods - che saranno loro a uscire ancora con le cinture.

Passiamo poi a un’intervista nel backstage a Jinder Mahal: il campione WWE invita tutti a riguardare quanto sia accaduto precedentemente per capire come finirà contro Nakamura. È stata sufficiente una minima distrazione del giapponese per metterlo ko.

Tye Dillinger vs Baron Corbin

Con AJ Styles che osserva l’incontro dal backstage, sul ring si affrontano ancora una volta Tye Dillinger e Baron Corbin. The Lone Wolf si prende un vantaggio buttando Perfect Ten addosso ai gradoni d’acciaio. 

Sembra essere sul punto di concludere, ma Dillinger si inventa una Small Package dal nulla e si prende la vittoria. 

Subito dopo appare AJ Styles sul titantron e dice a Corbin che forse dovrebbe metterci tutto se stesso: così facendo non avrebbe perso l’occasione di sfruttare il Money in the Bank, o magari avrebbe battuto John Cena. Se continua con questo atteggiamento non sarà un problema per lui sbarazzarsene a Hell in a Cell, perché con AJ Styles le scorciatoie non funzionano.

Aides English (con Rusev) vs Randy Orton

Aides English e Rusev salgono sul ring e ricordano come la settimana scorsa Randy Orton abbia rovinato il Rusev Day. Ma non si disperano, perché ce ne saranno altri: il primo proprio domenica a Hell in a Cell. I due vengono interrotti da The Viper, che fa il suo ingresso e fa partire il match contro Aiden English. 

Rusev prova subito a interferire e distrae Orton, permettendo a English di prendersi un minimo vantaggio. 

Poi però arriva una spettacolare RKO a seguito di un Lift Up che chiude l’incontro. Randy Orton festeggia, Rusev si prepara per attaccarlo alle spalle. Ma The Viper si gira di scatto e si sdraia, in posizione d’attacco, mettendosi faccia a faccia con il bulgaro e costringendolo a battere in ritirata.

Backstage

Sami Zayn incrocia Shane McMahon, che tra poco avrà un faccia a faccia con Kevin Owens. Lo ringrazia per quanto fatto la settimana scorsa, ma lo mette in guardia: lui conosce meglio di chiunque altro Kevin Owens e sa che in certe situazioni, quando perde il controllo, diventa estremamente pericoloso. Basti guardare come si sia comportato con lui, suo migliore amico e testimone di nozze.

Shane ringrazia a sua volta e replica che a Hell in a Cell non sarà lui a essere chiuso in gabbia con KO, ma il contrario. Poi si avvia verso il faccia a faccia sul ring, con Sami Zayn dispiaciuto per non essere stato ascoltato.

Face to Face: Kevin Owens e Shane McMahon

Shane McMahon è il primo a entrare sul ring e invita Kevin Owens a fare lo stesso. Del suo avversario però nessuna traccia, così il Commissioner di WWE SmackDown dice che si tratta di un atteggiamento tipico dei codardi e cambia la stipulazione del match di domenica tra loro, trasformandolo in un Hell in a Cell Falls Count Anywhere Match, in modo da non dare scampo a KO. Kevin Owens appare in mezzo al pubblico, dalla parte più alta dell’arena, e comincia a prendere in giro Shane. 

Poi però volta le spalle e se ne va, dicendo di essere stato anche troppo a Denver. Il Commissioner decide così di seguirlo sin dentro il cuore dell’arena, nei punti d’ingresso del pubblico. 

Kevin Owens lo attacca alle spalle, facendo partire una rissa tra tavoli del merchandising, distruggendone uno con una Powerbomb. Kevin Owens lascia lì Shane e va sul ring, sottolineando come questo sia solo un assaggio di ciò che farà a HIAC. Dopo un po’ si riaffaccia Shane, che barcollando si avvia verso il ring. KO lo invita a fermarsi se intende arrivare in condizioni dignitose a domenica. Invito ovviamente non raccolto, così riparte la rissa. Pure in questa circostanza è Owens ad aver la meglio, prima con un’altra testata (sullo stile di quella rifilata a Vince), poi con una Pop-Up Powerbomb che conclude questa puntata di WWE ScmackDown.

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