Spagna, Piqué insultato dai tifosi della Roja: "Fuori dalla Nazionale"

Centinaia di sostenitori criticano il catalano in allenamento: cori e striscioni pesanti. Il ct Lopetegui non interrompe la seduta: "Se lui vuole venire, perché dovrei ignorarlo?".

Gerard Piqué

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Due giorni fa aveva dichiarato: "Se do fastidio in Nazionale, allora posso anche fare un passo indietro". A molti, evidentemente, fastidio lo dà davvero: Gerard Piqué viene fischiato e insultato durante l'allenamento della Spagna, intenta a preparare le ultime due partite del gruppo G contro Albania (6 ottobre) e Israele (9 ottobre) valevoli per le qualificazioni ai Mondiali in Russia.

Piqué è stato aspramente contestato per la posizione assunta in merito all'indipendenza della Catalogna e per le dichiarazioni rilasciate dopo la sfida di Liga tra Barcellona e Las Palmas, disputata a porte chiuse visto il clima di tensione.

Il difensore blaugrana si era detto orgoglioso di essere catalano e poi aveva attaccato frontalmente Mariano Rajoy, Presidente del Governo spagnolo. A 48 ore dalla sua commossa intervista, non è stato risparmiato dai circa 1500 tifosi della Roja accorsi alla Ciudad del Fútbol di Las Rozas, complesso sportivo della Federazione spagnola (RFEF) situato nel municipio di Madrid, per assistere al primo allenamento della selezione di Lopetegui.

Gerard Piqué
Gerard Piqué, 30 anni, insultato e criticato dai tifosi accorsi a vedere l'allenamento della Spagna

Spagna, Piqué insultato dai tifosi della Roja: "Fuori dalla Nazionale!"

Grida, insulti, striscioni. Tutti (o quasi) contro Piqué. Il centrale del Barcellona viene ripudiato dai tifosi presenti: "Cabròn, fuera de la selección!". Non serve nemmeno la traduzione. Poi uno striscione pesante: "Piqué, non voglio che tu lasci la Spagna. Voglio che tu sia cacciato via, sei vomitevole!".

E ancora "Piqué piagnucolone, la Spagna è la tua nazione". Non solo: cori per la Guardia Civil e un tripudio di bandiere spagnole. Un'atmosfera a cui Piqué ha resistito per 20 minuti prima di rientrare negli spogliatoi. Clima completamente opposto, invece, per i due idoli di casa, Isco e Marco Asensio. Per loro soltanto applausi. C'era da immaginarselo.

Il ct Lopetegui: "Non ho interrotto l'allenamento per dare normalità"

Julen Lopetegui
Julen Lopetegui, 51 anni, alla guida della Spagna dal 2016

Il ct Julen Lopetegui, in serata, parla per la prima volta dopo il caos del referendum e spiega a "Cadena Cope" i motivi che l'hanno portato a non interrompere la seduta d'allenamento nonostante il clima ostile nei confronti di Piqué:

Non ho voluto fermare l'allenamento perché ci tenevo a dare normalità e non sarebbe stato giusto per i tifosi che sono venuti a vederci. Tutti i giocatori che vengono in Nazionale, vengono perché vogliono venire. Non voglio incidere nelle idee politiche di nessuno. Se posso convocare Piqué e lui vuole venire, perché dovrei ignorarlo?

Gerard Piqué
Gerard Piqué, difensore del Barcellona e della Spagna (89 presenze e 5 gol)

La preoccupazione maggiore di Lopetegui è quella del gruppo. Le tensioni politiche rischiano di intaccare anche la serenità all'interno dello spogliatoio spagnolo:

Piqué è un giocatore molto apprezzato all'interno dello spogliatoio. Non percepisco un brutto ambiente. Se fosse così, mi preoccuperei e me ne occuperei. Ho detto a Piqué che abbiamo tutti l'obbligo di creare un bell'ambiente, non solo di pensare ad allenarsi bene.

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