Zaza e Balotelli sempre a segno: quando la convocazione in Nazionale?

I due attaccanti italiani stanno trascinando Valencia e Nizza in questo inizio di stagione e aspettano una chiamata da Ventura. L'infortunio di Belotti potrebbe liberare un posto?

Zaza e Balotelli

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Francia o Spagna, purché si segna. Serve un altro attaccante, Ventura lo sa. Ecco allora tornare di moda i nomi di Balotelli e Zaza, che lontano dall'Italia stanno riscoprendo loro stessi. Gol a raffica, con Nizza e Valencia che se la ridono. L'ottimo rendimento non basta. Una bocciatura dal ct della Nazionale? Niente affatto, ma l'ex allenatore del Torino vuole maggiori garanzie.

Eppure lì davanti la concorrenza è tutt'altro che agguerrita. Immobile sta attraversando un momento di forma strepitoso, al pari dei grandi bomber internazionali. Discorso diverso per Andrea Belotti, che ha bisogno di ritrovare sé stesso, e l'infortunio di ieri non fa che peggiorare le cose. I primi accertamenti hanno escluso lesioni, ma comunque salterà le sfide con Macedonia e Albania.

Una speranza in più per gli italiani all'estero che aspettano da tanto tempo di tornare a vestire la maglia azzurra. Oltre a Ciro e al Gallo, Ventura tra gli attaccanti ha selezionato Eder e Gabbiadini. L'oriundo dell'Inter in stagione ha giocato appena 78 minuti con i nerazzurri, mentre l'ex Samp è sceso in campo 7 volte con il Southampton (le ultime 3 dalla subentrando dalla panchina) e ha realizzato solo un gol.

Zaza e Immobile con la maglia della Nazionale

Zaza e Balotelli, aspettando la Nazionale

Zaza e la Nazionale, la memoria ritorna per forza di cose al rigore fallito contro la Germania. Goffamente. L'ultima apparizione dell'attaccante, ironia del destino, proprio contro la squadra guidata da Löw. Era il 15 novembre dello scorso anno, amichevole finita senza gol, con Zaza entrato in campo a 2 minuti dalla fine. Dopodiché sparito dai radar, la parentesi al West Ham sicuramente non ha aiutato. Ma un brutto ricordo non cancella quanto fatto in questi due mesi con il Valencia: nelle prime 7 giornate della Liga ha messo a segno 6 gol, tutti da 3 punti. Ventura gli ha preferito un altro Simone (Verdi), ma non potrà continuare a ignorare la sua rinascita ancora a lungo.

Zaza sbaglia il rigore contro la Germania

Stesso discorso vale per Mario Balotelli: in Francia sono tutti pazzi di lui, gli permettono anche qualche eccesso. Dopotutto a Nizza non capita tutti gli anni un attaccante che segna 17 gol alla sua prima stagione in rossonero. E quest'anno sta facendo anche meglio: 5 reti in altrettante partite in Ligue 1, che diventano 7 in 9 match se si considerano anche il preliminare di Champions League (il Nizza è stato eliminato dal Napoli) e l'Europa League. Ma per ritrovare un Balotelli formato Nazionale bisogna tornare ai Mondiali del 2014, alla disastrosa spedizione in Brasile. A più di tre anni di distanza Mario è tornato Super, e aspetta (pazientemente?) la chiamata dell'Italia.

Balotelli si dispera

Lo scetticismo di Ventura

Vuole tornare in Nazionale e giocarsi le sue chance per i Mondiali. È stato chiaro Simone Zaza, ha promesso che farà di tutto per conquistare la maglia azzurra in vista di Russia 2018. E per il momento le parole sono seguite dai fatti. Adesso starà al commissario tecnico scegliere se affidarsi al ragazzo di Policoro per il reparto d'attacco:

Non ho sentito Ventura, perché dovrei? È normale, mi piacerebbe tornare in Nazionale, ma se non sono tornato finora è perché evidentemente non me lo sono meritato. Devo fare più di quello che ho fatto, ma il mio obiettivo è tornare in Nazionale e giocare i Mondiali.

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Dichiarazioni rilasciate poche ore fa da Zaza in persona. Che non ha mai nascosto il desiderio di vestire nuovamente la maglia azzurra. Proprio come Balotelli, che Ventura vorrebbe tanto chiamare, ma qualcosa lo frena. Nessun aspetto tattico o limite tecnico, ci mancherebbe, piuttosto le solite incognite legate al comportamento:

Ho le idee abbastanza chiare per il futuro - ha dichiarato il ct - ma magari mi spunta un Cabrini o un Paolo Rossi e rimetto tutto in discussione. Ho parlato tre ore con Balotelli e non c'è niente di segreto. Lui sa bene cosa deve cambiare e non si tratta di questioni tecniche. Dipende da lui, quello che è in discussione riguarda altre cose.

Nuove dichiarazioni di Ventura sono arrivate proprio oggi. In conferenza stampa il ct ha detto: 

Il discorso di Balotelli è stato già affrontato: abbiamo preso la strada del rinnovamento, ma se nell'anno del Mondiale ci sono giocatori che stanno facendo benissimo il resto viene accantonato. La porta è aperta per tutti, siamo abituati ai suoi goal, ma su di lui va fatto un discorso particolare, bisogna vedere il resto. 

Su Zaza invece ha dichiarato:

In attesa di sapere come sta Belotti abbiamo scelto di utilizzare l'usato sicuro. In tre giorni dobbiamo preparare due partite, non avremmo avuto il tempo di preparare altro. Inglese ha fatto gli stage, lui è fuori da un bel po'. Ma non ci sono chiusure definitive verso nessuno.

Insomma, a Zaza e Balotelli non resta che continuare a segnare e aspettare che il telefono squilli. 

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