Premier League, il Sunday Times: "Conte via dal Chelsea a fine anno"

Nessun dubbio sul suo futuro: tornerà in Italia, colpa del rapporto con Abramovich, con il suo braccio destro (Marina Granovskaia) e del mercato. Il Milan ci pensa.

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In Inghilterra non hanno più dubbi: Antonio Conte a fine stagione lascerà il Chelsea e tornerà ad allenare in Serie A. Per guidare il Milan al posto di Montella? Si vedrà. Intanto quel che sembra certo è che l'avventura del tecnico italiano sulla panchina del Blues sia giunta al capolinea. I dolci momenti della Premier Legue conquistata soltanto pochi mesi fa sono già un lontano ricordo. E i risultati, nel probabile addio di Conte, non c'entrano nulla.

È vero, sabato pomeriggio il Manchester City di Guardiola ha espugnato Stamford Bridge (0-1, gol di de Bruyne). Ma il Chelsea è quarto (4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), può ancora risalire la classifica e soprattutto viaggia spedito in Champions League, dove è a punteggio pieno (6 punti) dopo le prime due partite contro Qarabag e Atletico Madrid.

Sarebbero altre le motivazioni dietro alla separazione. Il primo? Lo scarso feeling con il patron Roman Abramovich, considerato "irraggiungibile" da alcuni mass media britannici. Un rapporto mai sbocciato, nemmeno nella scorsa stagione quando il Chelsea dominava il campionato inglese al primo anno con alla guida l'ex tecnico della Juventus. E ora c'è già chi lo pronostica sulla panchina del Milan per la stagione 2018-2019: la posizione di Vincenzo Montella, già in discussione di suo per l'avvio di campionato, diventa ancora più scomoda.

Premier League, il Sunday Times: "Conte via dal Chelsea a fine anno"

Non solo la criticità del rapporto con il magnate russo. Conte, sempre secondo il Sunday Times, lascerà il Chelsea anche per il clima di tensione venutosi a creare con Marina Granovskaia, braccio destro di Abramovich e rappresentante della proprietà nel consiglio d'amministrazione della squadra.

Antonio Conte
Antonio Conte, 48 anni, ha vinto la Premier League alla prima stagione sulla panchina del Chelsea

Sì, proprio lei, quella che da tutti viene riconosciuta come la donna più potente del calcio inglese. Colei che a John Terry, 20 anni di militanza nei Blues, si era rivolta in codesto modo al momento del rinnovo contrattuale: "Firma o levati dalle palle...". Insomma, una che all'interno del Chelsea ha un certo peso.

Marina Granovskaia
Marina Granovskaia, braccio destro di Abramovich, al momento della firma di Eden Hazard

Chelsea-Conte, è rottura: colpa anche del calciomercato

E poi naturalmente c'è il calciomercato che non ha per niente soddisfatto il tecnico italiano nonostante gli arrivi di Rüdiger, Morata, Bakayoko e Zappacosta. Conte avrebbe voluto più rinforzi, una libertà di manovra totale durante la fase dei trasferimenti (cosa che avrebbe irritato la stessa Granovskaia) e anche una gestione diversa del caso Diego Costa, il trascinatore del Chelsea nella scorsa stagione, ceduto all'Atletico Madrid dopo mille e più polemiche estive (da gennaio potrà cominciare a giocare alla corte di Simeone).

Roman Abramovich
Roman Abramovich, 50 anni, acquistò il Chelsea nel 2003 per 60 milioni di sterline

Abramovich, poi, avrebbe consigliato all'allenatore di puntare maggiormente sui giovani di casa. Una richiesta, questa, ritenuta da Conte come una mancanza di ambizioni rispetto ai movimenti di mercato delle competitor in Premier League, il Manchester City e lo United.

Le motivazioni sono tante, il futuro è uno e sembra già delineato. "Ho nostalgia dell'Italia", aveva confidato Conte soltanto la settimana scorsa. A fine stagione lascerà il Chelsea e la Premier League. Con il Milan che intanto osserva da lontano, ma neanche troppo...

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