Liga, ufficiale: Barcellona-Las Palmas si gioca a porte chiuse

Il club catalano ha emesso un comunicato ufficiale.

Camp Nou

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AGGIORNAMENTO ORE 16.15 - La partita è regolarmente iniziata. Al Camp Nou si sta sta giocando Barcellona-Las Palmas in un clima ovviamente surreale. 

AGGIORNAMENTI ORE 16.05 - Tensione nello spogliatoio del Barcellona. Marca scrive che Piqué non aveva alcuna intenzione di giocare, al contrario della maggior parte dei suoi compagni. 

AGGIORNAMENTO ORE 15.50 - Barcellona-Las Palmas si giocherà alle ore 16.15 a porte chiuse: lo annuncia il club catalano con un comunicato ufficiale. Di seguito il testo integrale:

Il Barcellona condanna le azioni intraprese oggi in tutta la Catalogna per impedire l'esercizio del diritto democratico e la libera espressione dei cittadini. Vista l'eccezionalità di questi eventi, la Giunta direttiva ha deciso che la partita tra Barcellona e Las Palmas si giocherà a porte chiuse dopo il rifiuto della Liga di rinviare la partita.

La partita della settima giornata di Liga tra Barcellona e Las Palmas in programma al Camp Nou alle ore 16.15 non dovrebbe disputarsi per motivi di ordine pubblico. Lo riportano Marca e Mundo Deportivo, anche se manca ancora l'ufficialità da parte della Liga. A cui è pervenuta la richiesta del club catalano di non giocare la sfida dopo quanto successo nella mattinata odierna. Una richiesta che non sarebbe stata avallata dal massimo organo calcistico spagnolo, motivo per cui la squadra di Valverde potrebbe perdere la partita 0-3 a tavolino. 

Nell'attesissimo giorno del referendum per l'indipendenza catalana, la volontà del Barcellona di non disputare il match è maturata a causa delle violenze della Polizia Nazionale (i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, hanno deciso di non intervenire) sulle persone pronte a votare nei locali predisposti. Il bilancio provvisorio parla di 337 feriti. Le forze di sicurezza spagnole si sono rese protagoniste di decine di blitz in tutta la Comunità Autonoma che hanno portato al sequestro di urne e materiale elettorale utile per la consultazione, ritenuta illegittima e incostituzionale dallo Stato spagnolo.

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