Frosinone, ecco il Benito Stirpe: quarto stadio di proprietà in Italia

Costato 20 milioni di euro, sorge su una pista di atletica leggera abbandonata: in Ciociaria si segue il modello di Juventus, Sassuolo e Udinese.

3k condivisioni 72 commenti

di

Share

La sua progettazione era pronta nei piani da diversi decenni, ma lo stadio Benito Stirpe è diventato una solida realtà solo nel pomeriggio di giovedì 28 settembre 2017, dopo lavori durati quasi un anno. Dal costo di circa 20 milioni di euro, la nuova casa del Frosinone ha un tratto che la contraddistingue: è il quarto impianto di proprietà di una squadra di calcio in Italia dopo l’Allianz Stadium della Juventus, la Dacia Arena (casa dell’Udinese), e il Mapei Stadium di Reggio Emilia dove gioca il Sassuolo.

Ad annunciare la festa gialloazzurra sole, gran caldo e poi una pioggia a tratti torrenziale. L’alba del 28 settembre 2017 ha rappresentato il rettilineo conclusivo di un lavoro certosino, dedicato a Benito Stirpe, papà di Maurizio, attuale presidente del Frosinone. Il progetto originario risale alla metà degli anni ’70 del secolo scorso, mentre i primi lavori sono stati realizzati nella seconda metà del decennio successivo. Per lunghi anni il nuovo stadio dei canarini è rimasto un’opera incompiuta fino a che, grazie anche all’aiuto di un finanziamento di 8 milioni di euro (il 40% del costo totale) da parte del Credito italiano, il vecchio Casaleno è stato ammodernato: il Benito Stirpe avrà 16.125 posti a sedere, tutti al coperto.

In una giornata storica per i colori del club ciociaro, accompagnata dalle note dei Soul System, non sono mancati tra gli invitati speciali nomi che hanno fatto la storia recente del calcio a Frosinone: da Alberto Cavasin a Guido Carboni, passando per Roberto Stellone. Presenti anche le autorità: su tutte il presidente del Coni Giovanni Malagò e il ministro dello Sport Luca Lotti, che ha lanciato un appello alle altre società:

La speranza è che tante altre società seguano le orme del Frosinone che ha unito passione per lo sport e per il territorio arrivando a questo gioiello.

Frosinone, presentato il Benito Stirpe: quarto impianto di proprietà in Italia

Tra i club militanti in Serie B, il Frosinone sarà l'unico a possedere uno stadio di proprietà. L'impianto che ospita il Benito Stirpe è stato concesso in gestione al club dal Comune per 45 anni, fino al 2061. Emozionato il numero 1 della società gialloazzurra, Maurizio Stirpe:

Aver realizzato questa opera in un anno è tra le più belle cose che abbia visto nella mia vita imprenditoriale. È stato possibile arrivare a questo obiettivo perché tutte le componenti hanno lavorato in un'unica direzione.

L’impianto del Benito Stirpe sa già di modello da seguire: nessuna barriera tra spalti e terreno di gioco, in perfetto stile inglese. In una zona inferiore rispetto al campo ci sono spogliatoi, sala stampa, locali antidoping, palestra, uffici societari e sala conferenze. In tribuna centrale trovano spazio 16 palchetti da 10 posti l’uno, la zona ospitalità e gli skybox. Senza dimenticare la presenza dello store ufficiale del Frosinone all’interno di un’area commerciale di 4mila metri quadrati.

A 16 mesi dalla retrocessione in serie B e un'estate dopo aver sfiorato il pronto ritorno in Serie A, mancato nella semifinale playoff contro il Carpi, a Frosinone sono pronti a riscrivere la storia. La classifica cadetta vede i ciociari in vetta dopo sei giornate, accanto al Perugia. Per inaugurare il Benito Stirpe si attende solo la prima partita ufficiale. Appuntamento a lunedì prossimo, alle 20.30, quando il Frosinone affronterà la Cremonese nel posticipo della settima giornata. 

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.