Referendum Catalogna, Piqué: "Manifestiamo pacificamente"

Il difensore del Barcellona lancia un appello su Twitter: "Non diamogli una scusa, è quello che vogliono". Ma Sergio Ramos lo critica: "Il tweet? Una cattiva idea".

Referendum Catalogna, appello di Piqué

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La situazione in Catalogna si fa sempre più tesa: da giorni gli indipendentisti manifestano in vista del referendum per la secessione dalla Spagna fissato per il 1° ottobre, nonostante sia stato dichiarato illegale dal Governo e dalla Corte di Cassazione iberica.

La tensione è salita esponenzialmente dopo le operazioni volute dal premier Rajoy che ha dato mandato alle forze di polizia di arrestare membri dell'amministrazione catalana a Barcellona e di sequestrare schede e documentazioni preparate per il voto.

A commentare queste operazioni definite "illegittime" è arrivato la scorsa settimana anche un comunicato del Barcellona, che condannava i blitz delle forze dell'ordine in nome della libertà di espressione. Ieri è arrivato il commento di una colonna della squadra come Gerard Piqué, che si è espresso sull'argomento invitando gli indipendentisti a continuare a manifestare fino al giorno del voto. Appello che ha ricevuto molte critiche nelle ultime ore.

Referendum Catalogna, Piqué: "Manifestiamo pacificamente"

L'invito del difensore del Barcellona è arrivato direttamente dal suo account Twitter: Piqué ha scritto che chiunque scenda in piazza in questi giorni a protestare, deve farlo in maniera pacifica in modo da non dare allo Stato una scusa per intraprendere altre operazioni come il blitz del 20 settembre. Queste dichiarazioni hanno subito scatenato le risposte indignate dei tifosi iberici, che gli hanno anche chiesto di non giocare più in Nazionale.

Da oggi fino a sabato, esprimiamoci pacificamente. Non diamogli nessun pretesto, è quello che vogliono. Noi voteremo.

Non è la prima volta che Piqué si trova al centro delle polemiche perché schierato a favore della frangia indipendentista catalana: questo è uno dei motivi per cui è stato fischiato in passato quando ha indossato la maglia della Spagna, specialmente nelle partite a Madrid, come quella giocata contro l'Italia ad inizio settembre.

Proprio di questo ha parlato un suo compagno di squadra nella Roja, Sergio Ramos, che alla vigilia dell'incontro con gli azzurri aveva difeso Piqué, intimando i tifosi a non contestarlo quando  gioca in Nazionale. Ma il capitano del Real Madrid ieri non si è trattenuto, criticando il tweet del difensore catalano.

Il tweet di Piqué non è una buona idea, se vuole che i tifosi non lo fischino. Ognuno è libero di dire quello che vuole, ma non credo sia la cosa migliore per il nostro gruppo.

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