Paris Saint-Germain, tris al Bayern Monaco: pace tra Cavani e Neymar?

Entrambi in gol nel 3-0 ai tedeschi. Al triplice fischio il Matador spegne le polemiche: "Ognuno ha il suo carattere, ma in campo dobbiamo lottare come una famiglia"

Edinson Cavani e Neymar

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E forse il 3-0 ai danni del Bayern Monaco può valere più dei semplici 3 punti, seppur pesantissimi. Il Paris Saint-Germain strapazza i tedeschi, sale a 6 (punteggio pieno dopo due giornate) e stacca nella classifica del gruppo B proprio la squadra di Carlo Ancelotti (ferma a 3 punti). Spazzate via le polemiche che avevano condito, se non sovrastato, la preparazione al match di Champions League.

Il tris al Bayern Monaco è una vittoria prestigiosa e fondamentale non solo per il cammino in Europa, ma anche per il resto della stagione. Lo spogliatoio del Paris Saint-Germain sembrava una polveriera. Rischiava di spaccarsi e invece, a fine partita, potrebbe aver trovato il giusto compromesso tra i due campioni al centro del caso del momento, Edinson Cavani e Neymar.

Entrambi sono finiti nel tabellino dei marcatori: l'uruguaiano ha raddoppiato nel primo tempo dopo il vantaggio di Dani Alves, il brasiliano ha chiuso i giochi nella ripresa con la rete che ha messo definitivamente in cassaforte il risultato. Ma la vera notizia positiva della serata, per Emery e i tifosi parigini, sono le dichiarazioni post-partita dell'ex attaccante di Palermo e Napoli. Caso chiuso? Rapporti rientrati? Chissà. Intanto le parole di Cavani potrebbero far presagire il sereno dopo la tempesta.

Paris Saint Germain, tris al Bayern Monaco: pace fatta tra Cavani e Neymar?

La lite era scoppiata a causa del rifiuto di Cavani di lasciare a Neymar la responsabilità dei calci di rigore. Il niet era arrivato anche di fronte alla proposta allettante da parte del Paris Saint-Germain stesso: secondo "El Pais" lo sceicco Nasser Al Khelaifi avrebbe offerto al Matador 1 milione di euro per lasciare i tiri dal dischetto all'ex gioiello del Barcellona. La stessa cifra che comunque gli spetterebbe a fine stagione qualora riuscisse a laurearsi come capocannoniere della Ligue 1.

Negli ultimi giorni, poi, aveva fatto clamore anche una foto postata da Mbappé sul proprio profilo Instagram durante la festa di compleanno di Thiago Silva (33 anni): tutti invitati, tranne uno. Cavani, appunto, escluso dal "clan" dei brasiliani secondo la stampa transalpina. Ci pensa Cavani, al termine del match con il Bayern Monaco, a gettare acqua sul fuoco:

Il rapporto con Neymar? Io sono molto disponibile, penso alla mia squadra, a vincere e a sorridere. Siamo tutti diversi, ognuno ha il suo modo di pensare e di essere, ma conta essere un vero gruppo in campo. Quando giochiamo dobbiamo lottare come una famiglia...

Cavani-Neymar, gli abbracci dopo i gol al Bayern

Neymar Jr e Cavani
Neymar Jr e Cavani si abbracciano dopo il gol realizzato dall'uruguaiano

Cavani e Neymar si sono passati il pallone (era stata mossa anche questa critica, qualcuno aveva segnalato uno scarso feeling in campo tra i due), si sono abbracciati dopo i gol realizzati. Un 3-0 in Champions League come se nulla fosse, come se fosse stata una settimana simile a tutte le altre. I campioni sono anche questo. E Cavani, oltre a chiarire la situazione con il compagno, a fine match fissa pure gli obiettivi di squadra:

Stasera abbiamo fatto una bella partita, il gol all'inizio ci ha reso tutto più facile. Siamo riusciti a segnare nei momenti giusti e così abbiamo chiuso la gara. Ci sono tante cose da migliorare, è importante saper soffrire e oggi l'abbiamo fatto, siamo tutti felici, speriamo di continuare così. Che momento è? Siamo una buona squadra, possiamo giocarcela con tutti, siamo a un grande livello. Sapere che ci siamo rinforzati ancora di più ci dà forza e le altre squadre ci rispettano di più. Ma c'è ancora tanta strada da percorrere, dobbiamo continuare con la mentalità che abbiamo.

La mentalità, il carattere, il tris al Bayern Monaco, la classifica che sorride in Ligue 1 e in Champions League. Tutto bello, tutto giusto. Al Paris Saint-Germain, però, per arrivare in fondo a tutte le competizioni, magari servirebbe qualche litigata in meno.

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