Istanbul, troppo rumore per Werner: sostituito in Besiktas vs Lipsias

All'attaccante del Lipsia non sono bastati i tappi alle orecchie: non ha retto il tifo della Vodafone Arena. Gunes: "Abbiamo una grande atmosfera in questo stadio".

Werner

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Diceva Tacconi qualche settimana fa che per vincere la Champions League la Juventus dovrà tirare fuori gli attributi. Fondamentali, certo, ma potrebbero non bastare se i bianconeri dovessero affrontare, più avanti, la squadra turca del Besiktas.

Per uscire indenni dalla Vodafone Arena di Istanbul, infatti, potrebbe essere necessaria una dotazione di tappi per le orecchie high-tech di ultima generazione, qualcosa che blocchi ogni suono diretto alle orecchie, vere porte antincendio del sistema auricolare, per disattivare l'arma principale del tifo turco: il baccano oltre ogni limite umano, roba da 128 decibel.

Per credere chiedere a quelli del Lipsia che ieri sera, nel secondo turno della fase a gironi di Champions League, sono stati cucinati a fuoco mica tanto lento dall'inferno scatenato dai 42mila sostenitori turchi urlanti. Dodicesimo uomo in campo, all'11' il tifo in persona ha guidato il piede di Babel a deviare in rete un invitante suggerimento di Tosun e al 43' ha chiuso i conti indirizzando la trivela di Quaresma sulla testa di Talisca che in tuffo ha siglato il 2-0 finale.

Istanbul, troppo rumore per Werner: sostituito in Besiktas vs Lipsia

Inutile dire che i poveri giocatori del Lipsia, alla prima trasferta europea della loro storia, non potevano nemmeno toccare palla senza essere sommersi da boati di fischi e urla assordanti, roba da far tremare le gambe anche ai bucanieri più navigati. Tanto che a Timo Werner è bastata mezz'ora di rombo sonoro per abbandonare la nave di Hasenhuttl.

Timo Werner
Timo Werner non ha retto il baccano della Vodafone Arena

A 21 anni Timo è molto più di una promessa: 26 gol e 8 assist in 37 match di Bundesliga, l'attaccante non aveva mai visto e nemmeno immaginato nulla di simile. Abituato al tifo soft del campionato tedesco, a un certo punto Werner aveva accettato quasi incredulo di mettersi dei tappi nelle orecchie, ma al 31' ha gettato la spugna: troppo baccano, mister, non riesco a giocare e il povero Hasenhuttl ha gettato nella mischia Klostermann, un difensore a forma di armadio, che non si sa mai.

Fra tappi nelle orecchie e attributi

A fine partita il tecnico del Besiktas Gunes se la rideva sotto i baffi:

Abbiamo una grande atmosfera in questo stadio. A volte persino io vengo disturbato dal rumore che fanno i tifosi.

Gunes del Besiktas
Il tecnico del Besiktas Gunes

Mentre Hasenhuttl, dal canto suo, sembrava travolto dagli eventi di un'esperienza surreale. Per fortuna la prossima trasferta del Lipsia sarà nel signorile Louis II di Monaco - una specie di Camera dei Lord al confronto - e intanto la speranza è che per i suoi la Vodafone Arena funga da vaccino in vista del viaggio a Oporto. Nell'attesa, però, forse il tecnico tedesco farebbe bene a mandare Werner a lezione da Tacconi.

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