Juventus, 12 mesi di inibizione per Agnelli dal Tribunale della FIGC

Il Tribunale federale accoglie solo parzialmente le richieste di Pecoraro che voleva una condanna di 30 mesi. Ammenda di 300mila euro alla Juventus.

Juventus, inibizione di un anno per Agnelli

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Il Tribunale nazionale della Federcalcio ha deciso di inibire per 12 mesi il presidente della Juventus Andrea Agnelli nell'ambito del processo sportivo nato dalla procedura penale denominata "Alto Piemonte" e riguardante i rapporti non consentiti di alcuni dirigenti con membri della tifoseria. 

La sentenza accoglie quindi soltanto parzialmente le dure richieste del procuratore Pecoraro, che in sede di accusa aveva chiesto per il massimo dirigente della società bianconera una condanna di due anni e mezzo.

Questo è solamente il primo grado di giudizio e dato che i legali di Agnelli avevano dichiarato come l'obiettivo della difesa fosse quello di arrivare all'assoluzione piena, è molto probabile che ci sia un ricorso, anche se la condanna nei confronti del presidente juventino sarà immediatamente esecutiva.

Juventus, inibizione di 12 mesi per Agnelli

Andrea Agnelli
Agnelli inibito per 12 mesi

La sentenza del Tribunale federale era attesa per l'ora di pranzo ma è arrivata poco dopo le 15:30. Con le motivazioni, la Federazione chiarisce di ritenere Agnelli colpevole di aver violato articoli del codice della giustizia sportiva relativi alla lealtà sportiva e ai rapporti consentiti con i tifosi, condannandolo ad un anno di inibizione e 20mila euro di ammenda. Sempre dalle motivazioni, la FIGC esclude che Agnelli e gli altri dirigenti fossero a conoscenza dello status criminoso di Rocco Dominello, l'uomo che in sede penale era stato accusato di essere il collegamento fra la malavita e la Juventus.

Oltre alla condanna di altri ex dirigenti juventini come Calvo (1 anno) e D'Angelo (1 anno e 3 mesi) e l'ex responsabile della biglietteria Merulla (1 anno), la Procura non ha accolto la richiesta di chiusura dell'Allianz Stadium per due partite, punendo la Juventus soltanto con un'ammenda di 300mila euro.

La condanna nei confronti di Andrea Agnelli non sarà sospesa in vista dei possibili ulteriori gradi di giudizio: il presidente della Juventus non potrà fin da subito rappresentare i bianconeri durante qualsiasi attività ritenuta rilevante per l’ordinamento sportivo e non avrà accesso agli spogliatoi in qualsiasi manifestazione sportiva nell’ambito della FIGC.

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