Mendes e Raiola si contendono Dele Alli a suon di promesse

Il centrocampista del Tottenham ha lasciato i suoi vecchi agenti, attirando l'attenzione dei due superprocuratori: uno gli promette il Real Madrid, l'altro il Manchester United.

Dele Alli Tottenham

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Per l'Equipe, che un po' di giorni fa ha pubblicato la sua graduatoria dei 50 migliori under 21 del mondo, è addirittura meglio di Kylian Mbappé, uno che è stato appena pagato 180 milioni di euro, e solo Marco Asensio lo precede. Classifiche a parte, sono i numeri che parlano a favore di Dele Alli, tuttocampista 21enne del Tottenham che in 76 presenze di Premier League ha già messo insieme qualcosa come 30 gol e 17 assist. 

Nessuno dubita, insomma, che il nativo di Milton Keynes sia destinato a diventare uno dei giocatori di riferimento del prossimo decennio di calcio europeo. E se non sono le immagini o i numeri a convincerci, allora affidiamoci a chi, per lavoro, è chiamato ad annusare i talenti purissimi e a trasformarli in miniere d'oro, prima che ci pensino gli altri. 

A Dele Alli inizia a star stretto il vestito del Tottenham, squadra che ci prova sempre ma non arriva mai (ultimo successo noto, la Coppa di Lega 2007-08, mentre per trovare un titolo di prestigio bisogna tornare indietro alla FA Cup del 1990-91), e l'anno prossimo potrebbe decidere di cambiare aria, se nemmeno questa stagione dovesse rivelarsi vincente. Il giocatore ha già compiuto un primo passo in questa direzione, separandosi dall'agenzia che ne aveva curato gli interessi sin dall'inizio, la Impact Sports Management. E la prima conseguenza è stata quella di attirare i due pesci più grossi dell'oceano: Jorge Mendes e Mino Raiola.

Le promesse di Mendes e Raiola a Dele Alli

Mendes procuratoreGetty
Il superprocuratore Jorge Mendes

Secondo quanto raccontato dal Mirror, Alli avrebbe ben chiara una cosa: se un giorno vorrà vestire le maglie di Manchester United o Real Madrid, dovrà necessariamente affidarsi ai servigi di Mendes o Raiola. L'ordine non è affatto casuale: il portoghese, com'è noto, ha un canale preferenziale con la Casa Blanca, dove risiede il suo assistito più celebre, Cristiano Ronaldo; mentre l'italo-olandese ha recentemente portato a Old Trafford gente come Pogba, Ibrahimovic e Lukaku. 

Mendes promette il Real Madrid, insomma, e Raiola il Manchester United. Ma, chiunque sia il prescelto (e sempre che Dele Alli decida di affidarsi a uno di loro due), il primo passo del giocatore non sarà di rottura nei confronti del Tottenham. Il ragazzo ha già ottenuto due rinnovi contrattuali, l'ultimo dei quali ha fatto salire il suo ingaggio a 3,5 milioni di euro annui, e il Tottenham è disposto a concedergliene un terzo, per far lievitare il suo ingaggio a quota 6 milioni di euro che attualmente percepiscono soltanto Harry Kane e Hugo Lloris. Se e quando arriverà il giorno dell'addio a White Hart Lane, il suo prossimo club, quale che sia, dovrà scucire agli Spurs e al giocatore cifre da record.

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