UFC Fight Night Saitama: tempesta di finalizzazioni nel Sol Levante

UFC Fight Night Saitama ci ha regalato una main card davvero incredibile: 4 finalizzazioni su 6 ed un possibile candidato a Fight Of The Year.

Gokhan Saki KO's Da Silva Photo Credits: UFC Official Twitter

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Emozioni in salsa giapponese. La main card di UFC Fight Night Saitama ci ha trasportato in una tempesta di spettacolo, tecnica e gore come quelle che solo i migliori eventi sanno ricreare. Nel tempio che fu casa del glorioso Pride FC, il nostro Alex Dandi ha commentato 6 incontri, di cui 4 finiti prima del limite. Main card che è stata aperta da una interessantissima contesa al limite della categoria pesi mosca, con Jussier Formiga che si è sbarazzato facilmente di Ulka Sasaki a 4:30 del primo round. Tante bellissime transizioni a terra ed una rear-naked choke perfetta, che rispedisce a casa il giapponese - già fortunatissimo contro Justin Scoggins, pur forte di aver capitalizzato l'errore dell'avversario -. Per il brasiliano, invece, arriva la rinascita dopo la sconfitta contro Ray Borg. Secondo incontro di serata che vede Teruto Ishihara sconfiggere Rolando Dy per decisione unanime, in una sfida valida per la divisione pesi piuma. Il padrone di casa risorge con una prestazione sottotono, trionfando grazie ad una superiorità minima e alle penalità inflitte al proprio avversario, autore di due calci alle parti basse che gli sono costati la detrazione di un punto sui cartellini dei giudici.

Match di mezzo della card che ha visto il debutto da urlo di Gokhan Saki in UFC. L'ex kickboxer si è sbarazzato del brasiliano Henrique Da Silva con un poderoso gancio sinistro a 4:45 della prima ripresa. Ad oltre tredici anni dal primo incontro disputato nelle MMA - e perso miseramente - il turco si presenta in una forma smagliante, con una takedown defence da urlo - allenata assieme ad un pluripremiato wrestler suo connazionale -, e con l'adattamento di uno striking d'élite che lascia quasi interdetti. Da Silva, etichettato da molti in maniera incauta come un avversario-materasso, prova a mettere in difficoltà Saki con colpi pesantissimi, costatando la durezza della sua mascella. Bonus "Performance of the Night" per il newcomer, che si è già detto pronto a tornare a lavorare per migliorare ed arrivare in alto. Perdonateci se parleremo poco dell'incontro tra Takanori Gomi ed il "Maestro" Don Hyun Kim. Il primo è ormai un bollito: non ce ne voglia l'ex campione pesi leggeri Pride, ma questo è quello che ci ha dato da pensare dopo cinque match consecutivi persi per finalizzazione al primo round. Il coreano ci impiega un minuto e mezzo a sbarazzarsi del beniamino di casa, a cui auguriamo - per il suo bene - un felice ritiro. I fans dovranno accettarlo: Gomi non è più competitivo da una manciata d'anni ormai.

Il co-main event è stato senza ombra di dubbio uno dei match più belli della storia delle MMA femminili. Ricordate l'incredibile frequenza di colpi a cui assistemmo nella sfida tra Don Frye e Yoshihiro Takayama il 23 giugno del 2002? La cornice era la stessa, e Claudia Gadelha e Jessica Andrade ci hanno praticamente regalato uno spettacolo emozionante tanto quanto quello: nel derby tutto brasiliano andato in scena nella categoria pesi paglia, le due contendenti si scambiano combinazioni violentissime, con la Andrade che però sale in cattedra a metà del primo round e domina l'avversaria per tutto l'incontro. Takedown da urlo ed un ground and pound poderoso trasformano "Claudinha" in una maschera di sangue, tenutasi stoicamente in piedi nonostante i colpi pesantissimi. Prima volta in cui la Gadelha viene dominata in questo modo, e prima sconfitta arrivata per una mano diversa da quella di Joanna Jedrzejczyk. Punteggio dei round impietoso, con Jessica che trionfa per decisione unanime (30-25, 30-26, 30-27). Main event su cui c'è poco da dire: terza Von Flue choke in carriera per Ovince St-Preux - la seconda consecutiva -, con Yushin Okami che molla a 1:50 del primo round dopo essersi praticamente suicidato ad inizio match con un takedown privo di senso. Probabile però che il giapponese riceva almeno un'altra chance, possibilmente nella sua categoria naturale - ovvero i pesi medi -.

Il prossimo appuntamento con UFC

Noi vi avevamo avvertiti: preparatevi ad una settimana di pausa. UFC infatti non metterà in piedi eventi nella prima settimana di ottobre, con la promotion più importante al mondo nel settore delle arti marziali miste che tornerà tra due settimane. Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 ottobre, UFC 216 ci offrirà ben due contese titolate, con Tony Ferguson vs Kevin Lee e Demetrious Johnson vs Ray Borg pronti ad infiammare i cuori degli appassionati di tutto il mondo!

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