Liga, il Barcellona fa 6 su 6: 3-0 nel derby catalano con il Girona

Due autogol e il sigillo di Luis Suarez decidono la prima sfida tra le due squadre nella massima serie: i blaugrana sono inarrestabili.

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Sei su sei, come nel 2013/14. Come definire questo Barcellona? Inarrestabile. Stavolta è la matricola Girona a farne le spese: 3-0 nel derby catalano, il primo tra le due formazioni nella storia della Liga. Un autogol per tempo (prima Aday Benitez, poi il portiere Iraizoz), prima del sigillo finale di Luis Suarez: gli uomini di Ernesto Valverde blindano il primo posto. Ora sono 18 i punti dopo sei giornate. Tradotto: punteggio pieno.

In totale salgono a 13 le vittorie consecutive in campionato per i culé: eguagliato il record storico di quattro anni fa. La capolista azulgrana sa solo vincere, anche senza l'infortunato Dembelé e con il sostituto Deulofeu lasciato a casa.

Il Barça supera così anche lo scoglio del "nou" (il nuovo) derbi català": così l'hanno ribattezzato pomposamente nella città ad appena 104 km dalla capitale della Catalogna. Una sfida vissuta in pieno clima di festa, ma soprattutto dal forte sapore politico. All'Estadi Montilivi abbondano le senyeras, le bandiere giallorosse: i tifosi di entrambe le squadre appoggiano il "sì" al referendum per l'indipendenza della regione, previsto per il 1° ottobre (a cui si oppone però il governo di Madrid).

Girona v Barcellona, la prima volta in Liga del "nou derbi català"

Avete idea da quanto Girona e Barcellona non si affrontavano in gare ufficiali? Da ben 68 anni: nel 1949 i blaugrana vinsero 9-0 nell'antica Copa del Generalisimo. Nel 1970 furono poi gli stessi culé a inaugurare il piccolo stadio municipale di Montilivi. Con la promozione dei Blanquivermell in Liga, ecco finalmente il primo confronto nella massima serie. Una partita, come detto, caratterizzata da una piacevole atmosfera di "germanor" (fratellanza): succede per esempio che un bambino sventoli sugli spalti la bandiera dei padroni di casa, pur indossando la maglia degli avversari.

I 13 mila e oltre di Montilivi accolgono un Barça con un occhio anche all'impegno in Champions League: mercoledì si vola a Lisbona per affrontare lo Sporting. Ecco allora che Valverde decide di non convocare Deulofeu e Semedo e di lasciare in panchina Piqué e Sergio Busquets: al loro posto spazio a Mascherano e Paulinho. Ma la scelta più interessante riguarda il tridente: accanto a Messi e Suarez (100ª in Liga per il Pistolero), fa capolino a sorpresa Aleix Vidal.

Il Girona entra invece in campo con un obiettivo: onorare al meglio la scritta "Histor1a" stampata sulle maglie biancorosse. La prestazione dell'undici di Pablo Machín è gagliarda, coraggiosa: nei primi dieci minuti, ter Stegen si vede saettare in porta un paio di conclusioni niente male. Il tecnico di casa ha poi escogitato una vecchia arma per neutralizzare il pericolo Messi: francobollare il numero 10 con la marcatura a uomo del 20enne Pablo Maffeo. Avete presente Gentile su Maradona al Mundial '82? Uguale.

Due autogol, poi il "centenario" Suarez: blaugrana a punteggio pieno

Con la Pulce in catene, è la sorte a venire incontro ai blaugrana: vantaggio e raddoppio sono entrambi autoreti. Il gol che sblocca l'incontro arriva al 17': Jordi Alba scarica un sinistro al volo senza troppa precisione, ci pensa Aday Benitez a spedirlo goffamente in porta. Per il 2-0 bisogna invece attendere l'inizio della ripresa: al minuto 48 Aleix Vidal si esibisce in un assist di tacco per Suarez. Solo che il pallone non giungerà mai all'uruguaiano: la sfera entrerà in porta dopo aver sbattuto prima su Bernardo, poi sul portiere Iraizoz.

Al 69' c'è spazio anche per il primo gol "tutto" culé, quando Sergi Roberto spedisce in porta Luis Suarez: il numero 9 può festeggiare la 100ª presenza nel campionato spagnolo con la seconda rete stagionale. Il Girona diventa così la sua 24ª vittima sulle 25 affrontate da quando è sbarcato in Spagna: la collezione personale del Cannibale continua trionfale. Proprio come il cammino del Barcellona, capolista a punteggio pieno: con il Las Palmas i blaugrana andranno a caccia della settima vittoria. Quando? Domenica 1° ottobre, il giorno scelto per il referendum indipendentista. Ma questa è un'altra storia.

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