Dall'Ucraina: Srna positivo all'antidoping dopo Shakhtar vs Napoli

Subito dopo la sfida di Champions League il capitano della squadra ucraina sarebbe risultato positivo ai controlli.

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L'assenza di Darijo Srna nell'ultima partita di Premier League ucraina tra il suo Shakthar Donetsk e Chornomorets Odessa è stata ricondotta ufficialmente a normale turnover. Lo stesso allenatore, Paulo Fonseca, ha spiegato in conferenza stampa l'assenza del suo capitano dall'incontro terminato poi 0-0: 

Dico solo una cosa su Darijo: non era qui con noi per una mia decisione. Ho voluto farlo riposare dopo un match molto dispendioso e difficile contro il Napoli, inserendolo in una rotazione assieme ad altri calciatori.

Una scelta legittima, contro il Napoli Srna è stato tra i migliori in campo dello Shakthar Donetsk, mettendo in campo tutta la sua esperienza a livello internazionale, tentando di innervosire a volte Insigne&co. con entrate al limite del regolamento. Un turno di riposo, insomma, ci può anche stare. Ma le indiscrezioni che arrivano dall'Ucraina aprono a nuovi scenari.

Darijo Srna durante la partita di Champions League con il NapoliDarijo Srna durante la partita di Champions League con il Napoli
Srna in azione contro il Napoli

Dall'Ucraina, Srna positivo all'antidoping

Secondo quanto riportano da due quotidiani, l'ucraino Sportikka e il croato Dnevik, infatti, Srna avrebbe fallito il test antidoping nel post-partita di Champions League contro il Napoli. Sempre secondo la stampa estera, il terzino classe 1982 avrebbe quindi saltato la partita successiva per precauzione e limitare i danni. Al momento si tratta solo di un'indiscrezione, la UEFA non si è ancora espressa sull'argomento.

Ma è chiaro che un'eventuale conferma della positività ai controlli antidoping del capitano di Shakthar Donetsk e nazionale croata avrebbe una certa rilevanza. Ovviamente l'eventuale conferma non comporterebbe nulla in relazione alla partita con il Napoli, ma avrebbe ripercussioni nell'economia di gioco dello Shakthar Donetsk e, soprattutto, nella carriera di Srna.

I precedenti di positività ai controlli antidoping della storia della Champions League, come quello che di Arijan Ademi, centrocampista croato-macedone della Dinamo Zagabria, o Roman Eremenko, finlandese dello Spartak Mosca, hanno sempre portato a una squalifica di due anni. Considerata l'età del 35enne difensore del club ucraino, sarebbe difficile ipotizzare un suo ritorno in campo in caso di conferma della notizia. Si attendono aggiornamenti.

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