Fischi e minacce: il ritorno da incubo di Vitolo a Siviglia

I tifosi del club andaluso non hanno perdonato al giocatore il suo passaggio all'Atletico Madrid via Las Palmas: l'accoglienza è stata da incubo.

Il ritorno a Siviglia di Vitolo non poteva essere peggiore per il giocatore.

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I tifosi del Siviglia non hanno perdonato il tradimento di Vitolo e soprattutto come si è concretizzato il suo passaggio al Las Palmas via Atletico Madrid. Vitolo, questa estate, ha preferito trasferirsi in un club di bassa classifica, reduce da un 14° posto in Liga, pur di vestire dal prossimo gennaio la maglia dei Colchoneros 

La vicenda è ben nota: il giocatore aveva promesso al Siviglia che avrebbe rinnovato, salvo poi accordarsi con l'Atletico Madrid che ha pagato la sua clausola rescissoria da 40 milioni di euro.

Visto il blocco del mercato imposto dalla Fifa al club madrileno, Vitolo è stato parcheggiato al Las Palmas per 6 mesi.

Il Siviglia non perdona Vitolo

Vitolo schiacciato dalla pressione dei suoi ex tifosi 

Il ritorno di Vitolo a Siviglia, quindi, si preannunciava decisamente burrascoso. Ma se possibile le cose sono andate peggio del previsto. I tifosi di casa hanno imbrattato la fiancata del bus del Las Palmas con la scritta "Vitolo traditore". La situazione ovviamente ha influito sullo stato d'animo del giocatore. 

Il dollaro dedicato a Vitolo

Minacce di morte dagli spalti 

Con l'inizio del riscaldamento, Vitolo è stato preso di mira ancora più pesantemente dai tifosi del Siviglia. Sul giocatore del Las Palmas sono piovuti cori molto pesanti e anche chiare minacce di morte. Dirette a lui e alla dirigenza dell'Atletico Madrid. Vitolo ha risentito del clima e la sua prestazione non è stata all'altezza. Il tecnico canario lo ha richiamato in panchina al 58' per fare spazio a Momo. Il match è stato vinto 1-0 dal Siviglia grazie al gol di Jesus Navas. 

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