MotoGP, Valentino Rossi c'è: parte per Aragon con l'ok dei medici

Arriva il benestare del dottor Pascarella, Valentino parte per Aragon dopo il test di Misano. Si aspetta solo la conferma da parte del medico responsabile del circuito spagnolo.

Valentino Rossi, pilota della Yamaha

346 condivisioni 2 commenti

di

Share

Rossi c'è, verrebbe da dire, anche se nel circuito di Spagna non sono iniziate nemmeno le prove libere del venerdì. La quattordicesima tappa del Motomondiale di MotoGP vedrà probabilmente il ritorno del Dottore nella griglia di partenza, ventidue giorni dopo la frattura di tibia e perone rimediata in seguito a una caduta in allenamento.

I piani decisi dai medici prevedevano che Valentino Rossi saltasse due Gran Premi, tuttavia il nove volte campione del mondo è intenzionato a correre già ad Aragon. Dovesse arrivare il definitivo via libera per il numero 46 sarebbe un altro recupero record, visto il famoso precedente del 2010 (quella volta tornò in sella alla sua moto in poco più di un mese, dopo la frattura scomposta ed esposta di tibia e perone).

Il permesso, però, lo daranno solo i responsabili medici del circuito spagnolo, Xavier Mir e Angel Charte. È a loro, infatti, che spetta l'ultima parola: i due si baseranno sulle ultime radiografie del pilota, nonché sullo stato dell'arto infortunato.

MotoGP, Valentino Rossi: arriva l'ok del dottor Pascarella

RossiCopyright GettyImages
Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha M1

Intanto un parere positivo è arrivato, quello del dottor Raffaele Pascarella. Dopo un controllo eseguito all'indomani del test in sella a una Yamaha R1, Rossi ha ricevuto l'ok del medico romano, decidendo quindi di partire per la Spagna dove la MotoGP farà tappa ad Aragon: 

Questo week-end cercherò di partecipare al Gran Premio di Aragon. Avrò la vera risposta - ha detto Valentino - dopo la prima sessione di prove libere, perché guidare la M1 sarà una sfida molto più grande. Ieri sono riuscito a completare venti giri e trovare le risposte che stavo cercando: è stato un test positivo.

Se l'italiano non dovesse partecipare alla corsa, verrebbe sostituito da Michael van der Mark, come accaduto a Misano.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.