Montella e il rimpianto per Dybala: "Stavo per portarlo al Catania"

La rivelazione del tecnico del Milan: "Lo scoprì in Argentina Lo Monaco che me lo consigliò, ma il Palermo fu più veloce e ce lo soffiò".

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Quante volte nella nostra vita ci siamo lasciati sfuggire occasioni incredibili, perse perché magari in quel momento la nostra testa vola altrove o perché spesso ci diciamo che non c'è fretta e che ci penseremo domani. Basta un attimo di esitazione di troppo e l'occasione è sfumata, andata irrimediabilmente.

Lo stesso accadeva e accade nel calcio. Il sonno dei giusti, per esempio, costò chissà quanti titoli all'Inter di Ivanoe Fraizzoli che aveva già raggiunto un accordo di massima con Michel Platini: bastò, appunto, una notte ai dirigenti della Juventus per volare in Francia e bloccare Le Roi che in bianconero vinse due scudetti, 4 trofei internazionali compresa una Coppa dei Campioni e fu 3 volte capocannoniere della Serie A.

Anche Vincenzo Montella ha il suo rimpianto, e che rimpianto, come ha svelato nella conferenza stampa di presentazione del match che il Milan giocherà stasera a San Siro contro la Spal: il suo nome è Paulo Dybala.

Montella e il rimpianto per Dybala: "Stavo per prenderlo al Catania"

Dopo aver esordito come allenatore sulla panchina della Roma a inizio 2011, a giugno dello stesso anno Montella passò a guidare il Catania. Erano anni floridi per la società siciliana - in Serie A del 2006 - il cui calciomercato era guidato da Pietro Lo Monaco, il dirigente salito all'onore delle cronache per un diverbio con Mourinho ai tempi dell'Inter.

Montella al Catania
Montella ai tempi del Catania

Lo Monaco però era uomo competente e attento ai giocatori promettenti. Un giorno arrivò da Montella con il nome della sua ultima scoperta, come rivela lo stesso tecnico milanista:

Mi disse che in Argentina aveva scovato un giocatore identico a me per caratteristiche. Aveva sì e no 18 anni e si chiamava Paulo Dybala.

Dybala al Palermo
Dybala con la maglia del Palermo

Il ragazzo allora aveva appena esordito nell'Instituto Cordoba - 4 gol in 11 partite - ma aveva già attirato l'attenzione di altri club. Il più veloce fu il Palermo che battè il Catania e a fine stagione portò Dybala in Sicilia da dove, nel 2015 - dopo 21 gol in 93 presenze - spiccò il volo verso ben altri traguardi.

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