NFL: Falcons e Chiefs a pieni giri, ok i Raiders e la danza di Lynch

Una giornata piena di spunti: i Falcons dominano i Packers, i Broncos schiaffeggiano i Cowboys e i Chiefs superano in volata gli Eagles, con Brady che domina anche a 40 anni.

32 condivisioni 0 commenti

di

Share

La seconda settimana di NFL iniziata con la vittoria dei Texans firmata JJ Watt, ha prodotto diversi temi importanti, qualche colpo di scena e alcune certezze.
Una di queste è che dare per morti i New England Patriots è sempre un errore. Dopo la sconfitta nella prima giornata in casa contro i Kansas City Chiefs che ha stupito molti, è arrivata la risposta di Tom Brady che per la prima volta in carriera lancia tre touchdown nel primo quarto e mette a segno la cinquantaduesima partita con più di 300 yards lanciate, sorpassando Peyton Manning. Con il 20-3 del primo quarto indica la strada ai suoi che poi portano a casa una vittoria piuttosto agevole sul campo dei Santins, anche grazie a un notevole touchdown di Gronkowski che sembra perfettamente ristabilito dopo l’infortunio: si porta a spasso il linebacker e poi sprinta eludendo un tentativo di tackle per l’endzone.

Desmond Trufant, MVP del match contro i Packers

NFL, Falcons impressionanti

L’esordio al Mercedes Benz Stadium degli Atlanta Falcons era contro i Green Bay Packers che presentavano un bel banco di prova dopo la non convincente vittoria contro i Bears. Ne è scaturita una bellissima prestazione dei vice campioni che hanno sempre messo sotto pressione Aaron Rodgers, riuscito a produrre qualcosa solo per il suo immenso talento. 

Il turning point arriva a cavallo dell’intervallo. Sul finire del primo tempo Trufant intercetta Rodgers in una favorevole posizione di campo propiziando il touchdown successivo di Coleman e al rientro dagli spogliatoi è lo stesso Trufant che ricopre un fumble riportandolo in meta per spaccare in due la partita. I Falcons prendono il controllo del match e gestiscono sino alla fine evitando a Rodgers di avere anche solo una possibilità di vittoria con i suoi haily mary pass. I Packers provano la rimonta, ma arrivano corti e i Falcons rispondono da campioni al primo test.

Kareem Hunt manda a dormire gli Eagles.

Chiefs a tutta birra

L’altra partita interessante della seconda giornata era quella tra Chiefs e Eagles. La squadra di Reid era chiamata a confermare la grande prestazione dell’opener contro i Patriots e ha risposto presente nel quarto periodo, dove sono stati in grado di risolvere un match che si stava facendo intricato. Le due squadre si equivalgono e gli Eagles con la ricezione più fortunosa della stagione da parte di Ertz che ha convertito un quasi intercetto in un notevole guadagno si mettono in posizione per il colpaccio.

Jeffrey converte il primo TD da Eagles e gli ospiti sono avanti, ma qui parte la riscossa dei Chiefs che con Hunt tornano avanti subito (corsa da 54 yards) e poi sfruttano un errore sul ritorno di Sproles che commette un fumble. Poco dopo intercettano Wentz, anche qui in modo abbastanza fortunoso, per chiudere la partita. È lo stesso QB degli Eagles a non darsi per vinto e tornare a un possesso di distanza con una manciata di secondi sul cronometro. Philly ricopre l’onside kick in buona posizione e regala la possibilità di un'ave maria al proprio braccio armato, ma la difesa dei Chiefs defletta e Reid tira un sospiro di sollievo.

Beast Dance e che scoppola i Cowboys!

Giorgio Tavecchio aveva detto qualche tempo fa che Marshawn Lynch ama giocare a football più di ogni altra cosa e domenica sulla sideline, dopo la vittoria praticamente acquisita contro i non irreprensibili Jets, si è dilettato in una danza che è finita sul mega schermo dello stadio, rendendo euforica tutta la Baia. Che the beast mode sia un personaggio sui generis non lo scopriamo certo ora, ma la sua presenza potrebbe aver dato ai Raiders quel tocco di cattiveria agonistica che potrebbe far comodo per andare fino in fondo. 

L'upset della giornata di NFL arriva da Denver dove i Broncos schiaffeggiano pesantemente i Dallas Cowboys per 42-17 con una partita perfetta e un risultato che non ammette repliche. Ezekiell Elliott corre per la miseria di otto yards in nove portate, mentre Aqib Talib riporta in meta un intercetto per 102 yards e Trevor Siemian scalpella quattro touchdown per un secondo tempo da tramandare ai posteri. La difesa dei Broncos è forse una delle poche nella lega che può mettere la museruola così a un attacco come quello dei Cowboys. È una vittoria importante che si definisce negli Stati Uniti statement e manda un messaggio a tutta la lega.

Per chiudere la rassegna di giornata ci sono alcune cifre interessanti:

  • Tom Brady mette a segno la sua seconda partita in carriera con 300 yards nel solo primo tempo e diventa il quarantenne più prolifico della storia dalla tasca con 447 yards alla veneranda età di 40 anni.
  • Joe Thomas dei Cleveland Browns arriva a 10.000 snaps consecutivi in una carriera che vede undici anni e 162 partite giocate con i Browns. Su Twitter sono arrivati anche i complimenti di LeBron James.
  • I San Francisco 49ers sono 0-19 contro il resto della NFL e 3-0 contro i rams nelle ultime 22 partite. La prossima è proprio contro di loro e i tifosi toccano ferro.
  • Greg Olsen, leading receiver dei Panthers dal 2013 a oggi, dovrà saltare 6-8 settimane per un operazione al piede.
  • Aaron Rodgers è il quarterback più veloce della storia ad arrivare a 300 TD pass in carriera (144 partite)  


Risultati

  • Texans@Bengals 13-9
  • Bears@Buccaneers 7-29
  • Bills@Panthers 3-9
  • Browns@Ravens 10-24
  • Cardinals@Colts 16-13 OT
  • Patriots@Saints 36-20
  • Titans@Jaguards 37-16
  • Vikings@Steelers 9-26
  • Dolphins@Chargers 19-17
  • Jets@Raiders 20-45
  • 49ers@Seahawks 9-12
  • Cowboys@Broncos 17-42
  • Redskins@Rams 27-20
  • Packers@Falcons 23-34
  • Bills@Giants 24-10

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.