Barcellona, Dembélé ko: pronti Deulofeu, Arda Turan e Paco Alcacer

Il ko dell'attaccante francese apre le porte ai rincalzi di Valverde: l'ex Milan favorito, ma a sperare in una maglia sono in sei. In lista anche Aleix Vidal e Sergi Roberto.

Ousmane Dembélé  ko: chi lo sostituirà?

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Costato 105 milioni di euro più 40 di bonus, Ousmane Dembélé è andato ko dopo appena 121 minuti giocati tra Liga e Champions League con la maglia del Barcellona: l'attaccante francese classe 1997 resterà fuori quattro mesi dopo l'infortunio rimediato nella sfida esterna contro il Getafe di sabato scorso, durante la quale aveva riportato la rottura del tendine al bicipite femorale della coscia sinistra. Ha fatto subito tappa in Finlandia dove è stato operato dal dottor Sakari Orava, un guru della materia al quale si era rivolto nel 2010 David Beckham.

L'infortunio di Dembélé ha gelato i tifosi blaugrana che avevano riposto nel 20enne ex Borussia Dortmund le speranze di dimenticare Neymar, passato in estate al Paris Saint-Germain. Ora per Ernesto Valverde sarà invece tempo di operare scelte importanti, a partire dagli interpreti, e se necessario di rimettere in discussione il modulo di gioco, abbandonando in corsa il 4-3-3 che dalle parti del Camp Nou è un vero e proprio marchio di fabbrica.

Per sostituire Dembélé i potenziali candidati in rosa sono 6: a guidare l'elenco è Gerard Deulofeu, rientrato alla base dopo il prestito al Milan. Il 23enne prodotto delle giovanili del Barcellona, dopo un'estate da titolare, era tornato tra le alternative in seguito all'arrivo del numero 7. Sabato a Getafe ha avuto un impatto positivo sul conclusivo 1-2 che ha portato Messi e compagni in vetta alla classifica, ma dovrà ancora dimostrare di poter cancellare dal proprio repertorio le lunghe pause che spesso ne caratterizzano le prestazioni.

Dembélé, ko durante Getafe v Barcellona
Ousmane Dembélé è andato ko durante Getafe v Barcellona

Barcellona, Dembélé ko: chi lo sostituisce? 

La novità nella collocazione di Deulofeu, che per natura ama partire da sinistra e calciare con il piede opposto, è proprio nella fascia di competenza: Valverde, quando l'ha chiamato in causa, lo ha sempre schierato a destra (così è stato contro l'Eibar, con Denis Suarez sul lato opposto e Messi al centro). Conferma della tendenza del Barcellona ad attaccare da quella parte per lasciare la corsia sinistra a Jordi Alba e Andrés Iniesta. In quest'ottica va anche la candidatura di Paco Alcácer: numero "9" per natura, l'ex Valencia si adatterebbe in corsia ma nei piani dell'allenatore oggi è più un'alternativa a Suarez. Contro l'Eibar

Nel piano "B" del Barcellona, in realtà, ci sarebbe un nome che per qualità e passato dovrebbe precedere gli altri: risponde ad Arda Turan. Il 30enne turco, pagato 41 milioni di euro (bonus compresi) nel 2015 per acquistarlo dall'Atletico Madrid, è rimasto in rosa dopo essere stato a un passo dal ritorno in patria. Esterno offensivo in grado di saltare l'uomo e calciare dalla distanza con grande facilità, al momento Arda Turan è però un corpo estraneo: se recupererà la miglior forma, potrebbe entrare nel valzer delle rotazioni.

Arda Turan, esterno turco del Barcellona
Arda Turan, esterno turco del Barcellona: tornerà utile dopo il ko di Dembélé

Il piano C: Andrè Gomes, un terzino o... Iniesta

Se gli esterni offensivi in organico come vice-Dembélé non dovessero soddisfare Valverde, l'allenatore del Barcellona avrebbe già una terza via in mente. L'avanzamento di un terzino nella linea d'attacco: all'identikit potrebbero rispondere Sergi Roberto, eroe del Camp Nou nella scorsa Champions League con la rete della definitiva rimonta contro il Psg, o Aleix Vidal, sin qui molto meno protagonista di quanto ci si attendesse al momento del suo arrivo in Catalogna nel 2015 dal Siviglia. Altra pista sarebbe quella che porterebbe all'abbandono del 4-3-3, in favore del 4-2-3-1 o di un 4-4-2 con Messi e Suarez di punta: a chiedere spazio in questo caso sarebbero Paulinho, decisivo contro il Getafe, o André Gomes.

 Andrés Iniesta, numero 8 de Barcellona
Andrés Iniesta, simbolo del Barcellona: potrebbe giocare in attacco nel 4-3-3?

C'è infine la via più azzardata per sostituire l'infortunato Dembélé: quella che conduce all'avanzamento di Iniesta nel tridente offensivo. Un ruolo che il numero 8 aveva già praticato in passato, ai tempi di Pep Guardiola. Oggi, però, il fisico risponderebbe in maniera diversa a un ruolo che implica un elevato dispendio di energie, soprattutto con il rinnovo del contratto - in scadenza nel 2018 - che preme all'orizzonte. Sul tema è intervenuto il presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu ai microfoni di El Rondo de TVE:

Ho già parlato con lui e vogliamo continuare insieme fino a quando lo vorrà, perché se lo merita.

Senza dimenticare il settore giovanile del Barcellona, sempre ricco di talento, le frecce nell'arco di Valverde non mancano. L'allenatore del Barcellona le scoprirà lentamente. 

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