Wrestling: è morto Bobby "The Brain" Heenan, leggenda della WWE

L'ex manager e commentatore si è spento stanotte dopo una lunga battaglia col cancro: "The Weasel" è stato una delle figure più carismatiche della WWE.

Wrestling, è morto Bobby Heenan

228 condivisioni 3 commenti

di

Share

Il mondo del wrestling perde oggi una delle figure più importanti della sua storia: nella notte è morto a quasi 73 anni Bobby "The Brain" Heenan, leggendario manager e commentatore che in carriera ha lavorato sia nella WWE che nella WCW.

Heenan si è spento dopo una battaglia contro un cancro alla gola che durava dal 2002. Il nativo di Chicago è stato uno dei personaggi più iconici di sempre nella disciplina: dopo aver iniziato la sua carriera come lottatore, decise di svolgere a tempo pieno un ruolo fuori dal ring sfruttando il suo incredibile carisma e la sua abilità al microfono.

"The Brain" è diventato l'archetipo sia del cronista che del manager heel, termine gergale con cui si indica la figura del "cattivo" nel wrestling: subdolo e scorretto a bordo ring per aiutare i suoi assistiti e pungente al tavolo di commento, Heenan è stato allo stesso tempo l'uomo più odiato e quello più amato da un'intera generazione di appassionati.

WWE: è morta la leggenda del wrestling Bobby Heenan

Bobby Heenan debuttò negli anni '60, quando la consuetudine per i lottatori heel era quella di avere accanto un manager che parlasse al posto loro nelle interviste, in modo da farsi odiare maggiormente dal pubblico. E in questo The Brain fu unico: la sua codardia, unita alla tendenza a parlare fin troppo per innervosire gli avversari, gli valsero anche il soprannome di "The Weasel" (letteralmente "La Faina").

Heenan era così popolare nel suo ruolo a bordo ring da risultare fondamentale nella crescita dei lottatori con cui ha lavorato: leggende come Andre The Giant, Rick Rude, Harley Race e Ric Flair non avrebbero raggiunto il loro status se al loro fianco non ci fosse stata una figura come la sua a renderli più detestabili dai fan.

The Brain fu rivoluzionario anche al tavolo di commento in WWE, dove era solito inscenare dei divertentissimi botta e risposta con il suo partner Gorilla Monsoon, durante i quali Heenan insultava i wrestler face (termine con cui vengono indicati "i buoni") chiamandoli "Umanoidi". Bobby Heenan ha lasciato un'eredità incalcolabile nel mondo del wrestling: grazie al suo carisma, fu uno delle prime figure a privilegiare la parte dell'intrattenimento nella disciplina, coi suoi modi teatrali ed il suo senso dell'umorismo pungente. A dimostrazione di questo, nelle ultime ore si sono susseguiti messaggi sui social da parte di lottatori e commentatori, tristi dalla notizia della scomparsa di uno degli eroi della loro infanzia.

Particolarmente toccante il commento di Corey Graves, l'attuale commentatore in WWE di RAW e Smackdown Live!, che ricopre proprio il ruolo del cronista heel. Il 33enne ha spesso dichiarato di essersi ispirato a Heenan per il suo stile e su Twitter ha scritto semplicemente "Se non ci fosse stato lui, non ci sarei stato neanche io".

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.