Wrestling: è morto Bobby "The Brain" Heenan, leggenda della WWE

L'ex manager e commentatore si è spento stanotte dopo una lunga battaglia col cancro: "The Weasel" è stato una delle figure più carismatiche della WWE.

Wrestling, è morto Bobby Heenan

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Il mondo del wrestling perde oggi una delle figure più importanti della sua storia: nella notte è morto a quasi 73 anni Bobby "The Brain" Heenan, leggendario manager e commentatore che in carriera ha lavorato sia nella WWE che nella WCW.

Heenan si è spento dopo una battaglia contro un cancro alla gola che durava dal 2002. Il nativo di Chicago è stato uno dei personaggi più iconici di sempre nella disciplina: dopo aver iniziato la sua carriera come lottatore, decise di svolgere a tempo pieno un ruolo fuori dal ring sfruttando il suo incredibile carisma e la sua abilità al microfono.

"The Brain" è diventato l'archetipo sia del cronista che del manager heel, termine gergale con cui si indica la figura del "cattivo" nel wrestling: subdolo e scorretto a bordo ring per aiutare i suoi assistiti e pungente al tavolo di commento, Heenan è stato allo stesso tempo l'uomo più odiato e quello più amato da un'intera generazione di appassionati.

WWE: è morta la leggenda del wrestling Bobby Heenan

Bobby Heenan debuttò negli anni '60, quando la consuetudine per i lottatori heel era quella di avere accanto un manager che parlasse al posto loro nelle interviste, in modo da farsi odiare maggiormente dal pubblico. E in questo The Brain fu unico: la sua codardia, unita alla tendenza a parlare fin troppo per innervosire gli avversari, gli valsero anche il soprannome di "The Weasel" (letteralmente "La Faina").

Heenan era così popolare nel suo ruolo a bordo ring da risultare fondamentale nella crescita dei lottatori con cui ha lavorato: leggende come Andre The Giant, Rick Rude, Harley Race e Ric Flair non avrebbero raggiunto il loro status se al loro fianco non ci fosse stata una figura come la sua a renderli più detestabili dai fan.

The Brain fu rivoluzionario anche al tavolo di commento in WWE, dove era solito inscenare dei divertentissimi botta e risposta con il suo partner Gorilla Monsoon, durante i quali Heenan insultava i wrestler face (termine con cui vengono indicati "i buoni") chiamandoli "Umanoidi". Bobby Heenan ha lasciato un'eredità incalcolabile nel mondo del wrestling: grazie al suo carisma, fu uno delle prime figure a privilegiare la parte dell'intrattenimento nella disciplina, coi suoi modi teatrali ed il suo senso dell'umorismo pungente. A dimostrazione di questo, nelle ultime ore si sono susseguiti messaggi sui social da parte di lottatori e commentatori, tristi dalla notizia della scomparsa di uno degli eroi della loro infanzia.

Particolarmente toccante il commento di Corey Graves, l'attuale commentatore in WWE di RAW e Smackdown Live!, che ricopre proprio il ruolo del cronista heel. Il 33enne ha spesso dichiarato di essersi ispirato a Heenan per il suo stile e su Twitter ha scritto semplicemente "Se non ci fosse stato lui, non ci sarei stato neanche io".

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