Premier League, Mourinho: "Ecco perché vinco al secondo anno"

Dopo la vittoria per 4-0 sull'Everton lo Special One ha spiegato una volta per tutte perché il secondo anno alla guida di un club è sempre il più ricco di soddisfazioni.

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Nessuna distorsione della realtà. Le statistiche sono insindacabili e inopinabili. In questo caso ci servono per constatare che José Mourinho è un allenatore vincente.

E ripercorrendo la sua carriera ci si accorge che lo Special One è più bravo del solito in concomitanza con l'inizio della seconda stagione alla guida di un club. Più bravo perché a fine stagione riesce sempre a conquistare uno o più trofei.

È capitato al Porto, poi al Chelsea, all'Inter, al Real Madrid e ancora al Chelsea. E quest'anno, forse, potrebbe accadere con il Manchester United. Al secondo anno nei club allenati Mourinho è riuscito a conquistare la bellezza di 11 trofei sui 25 totali che ha in bacheca.

Mourinho e la sua gioia per la conquista della Champions League con il Porto

Premier League, Mourinho e il secondo anno

Il dato, che potrebbe essere presto aggiornato vista la partenza a razzo del Manchester United sia in Premier League che in Champions League, gli è stato ricordato nella conferenza stampa che ha seguito la travolgente vittoria per 4-0 sull'Everton, maturata all'Old Trafford ieri pomeriggio grazie alle reti di Valencia, Mkhitaryan, Lukaku e Martial. 

L'esultanza di Lukaku verso i tifosi dell'Everton

Ho vinto nella prima (8 titoli, ndr), ho vinto nella terza e ho vinto anche nella seconda. L'unica cosa che cambia è la tua influenza sulle decisioni di calciomercato e sulla pre-season in generale: quando sono arrivato qui lo scorso anno tutto era già deciso, dalle tournée ai giocatori da vendere e acquistare. Non ho messo bocca più di tanto e questo un po' mi ha penalizzato. 

Poi Mourinho ha continuato:

Credo che la seconda stagione sia la migliore, e sto parlando in generale, perché è la prima vera stagione da allenatore: puoi organizzare l'intera stagione, decidere quali giocatori comprare e quali lasciare andare, quali sono adatti a particolari condizioni di lavoro e via dicendo. Hai un'influenza diversa rispetto a quella del primo anno. 

La commozione di Mourinho dopo il raggiungimento della finale di Europa League

Con il Manchester United non gli è andata poi così male neanche al primo anno: Coppa di Lega, Community Shield ed Europa League messi in bacheca. Tre trofei per cominciare non sono davvero niente male. Ma al secondo anno Mourinho fa sempre meglio. 

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