Formula 1, Verstappen e le Ferrari: ecco la sequenza dell'incidente

Hamilton vince il GP di Singapore e ringrazia le due rosse, e Max Verstappen, per il pazzesco incidente alla partenza. Adesso il ritardo in classifica di Vettel è di 28 punti.

Vettel, Raikkonen, Verstappen durante il GP di Singapore per il Mondiale di Formula 1

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Piove alla partenza del GP di Singapore, ma dopo due ore di gara Lewis Hamilton vince in scioltezza sul circuito di Marina Bay completamente asciutto. Questa è la fotografia amara del brevissimo Gran Premio asiatico delle due Ferrari. Le rosse non riescono a percorrere nemmeno un giro rimanendo coinvolte in un incidente al via insieme alla Red Bull di Max Verstappen. 

L'asfalto bagnato e la pioggia battente al momento del via sono la causa principale del crash, con Raikkonen e l'olandese che carambolano fuori strada mentre Vettel percorre alcuni metri con la sua SF70H danneggiata prima di finire in testacoda e abbandonare la gara. E pensare che Singapore sembrava essere l'occasione perfetta per riaprire la lotta al Mondiale di Formula 1, perché il tedesco partiva davanti a tutti con il crono di 1'39"41 ottenuto nelle qualifiche del sabato.

E invece la notte di Marina Bay è illuminata soltanto da Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes scatta bene dalla terza fila, infila Daniel Ricciardo (al contrario meno brillante al momento dello start), lascia sfilare Vettel alla prima curva e poi prende il comando della corsa fino alla bandiera a scacchi. Lewis conquista il settimo successo stagionale (60º in carriera) e fugge in classifica piloti portandosi a +28 su Seb quando mancano 6 gare al termine.

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Formula 1: a Singapore è autoscontro Ferrari

Weekend amaro per la Scuderia di Maranello che lascia l'Asia con un doppio zero in classifica costruttori. Non accadeva in Formula 1 dal Gp del Messico del 2015. Quella volta Vettel andò a sbattere contro le barriere nel corso del 51º giro mentre Raikkonen si ritirò per la rottura della sospensione destra a causa di un contatto con il connazionale Valtteri Bottas.

Si spengono i semafori. Vettel e Verstappen partono dalla prima fila ma Raikkonen è scatenato e dalla quarta piazza sopravanza a tutto gas. Il finlandese prova a sorpassare all'esterno il pilota della Red Bull che si era spostato sulla sinistra per evitare Seb, ma i due vengono al contatto e poi Kimi nella carambola colpisce in pieno il proprio compagno di squadra. La Direzione Gara non ha assegnato nessuna penalità e ha giudicato l'accaduto come un normale incidente di gara, ma dal documento diffuso in rete dalla FIA - vedi nella gallery - si legge che il tedesco della Ferrari in un primo momento era finito sotto investigazione dei giudici.

La versione ufficiale del team di Maranello, arrivata tramite Twitter, sostiene che la colpa sia di Verstappen che ha urtato Raikkonen che a sua volta ha coinvolto Vettel. Dalle immagini, però, appare evidente che il crash venga innescato dai piloti della Ferrari, ma è davvero difficile stabilire le responsabilità maggiori di uno dei due. Perché se Kimi ha una reale colpa è quella di essere partito bene, forse fin troppo visto le condizioni dell'asfalto di Singapore, mentre Seb dal canto suo non si accorge del duello e chiude fatalmente la traiettoria all'olandese.

Incidente, parla Vettel: "Non so cosa sia successo"

La reazione dei protagonisti non si è fatta attendere. Il tedesco quattro volte campione del Mondo ha dichiarato a caldo:

Non so cosa sia accaduto. Ho visto Max all'ultimo e poi ho visto all'improvviso Kimi che mi ha colpito sul fianco ed è finita lì, ma non so cosa sia successo tra di loro. Sono brutte cose che però capitano. Non ho molto da dire, credo di aver fatto una partenza nella media.

L'altro pilota della Ferrari, Raikkonen, recrimina invece per un'ottima partenza al via:

Non so se Max non mi abbia visto o meno. Bisognerebbe chiederlo a lui. Certo, sono cose che capitano anche se abbiamo pagato un prezzo troppo salato. È un vero peccato che sia finita così, ho fatto bene i primi 100 metri.

Verstappen invece incolpa Seb per l'incidente e consiglia al tedesco di stare più attento in futuro:

Forse Vettel non ha visto Kimi arrivare ma non ci sono scuse. Se combatti per il titolo non devi prenderti questi rischi.

Raikkonen vs Verstappen: c'è un precedente

Kimi e Max per poco non si sono scontrati nell'ultimo GP di Interlagos, sempre sull'asfalto bagnato. Un crash d'altri tempi che poteva avere conseguenze pericolosissime. Il ferrarista perde il controllo sul rettilineo d'arrivo durante il 21º giro, la sua macchina sterza di 90 gradi finendo contro il muro dei box, rimbalzando - in mezzo alla pista in quel momento passavano altri piloti tra cui l'olandese della Red Bull - e ruotando più volte. Kimi esce miracolosamente illeso dalla sua vettura e i commissari sono costretti a esporre la bandiera rossa per ripulire la pista dai detriti.

Raikkonen, GP Brazil 2016, Interlagos
Prima Verstappen, poi la Haas di Hulkenberg e infine la Manor di Ocon, sono passate a pochi centimetri dalla SF16-H con Kimi dentro l'abitacolo

Crash tra compagni di scuderia: come Rosberg-Hamilton in Spagna

L'incidente di Singapore sembra il sequel del GP di Spagna del 2016 quando altri due compagni di scuderia rimasero coinvolti in un incidente alla partenza. Sembra la trama di un film perché sul podio di Montmelò saliranno i protagonisti del crash di Marina Bay. Max Verstappen in particolare non dimenticherà mai quel 15 maggio 2016 quando ha ottenuto il suo primo (e attualmente unico) successo in Formula 1, diventando il più giovane pilota di sempre a vincere un GP a 18 anni e 7 mesi. Il record in precedenza era stato detenuto per otto anni da Sebastian Vettel, vincitore a Monza a 21 anni e 4 mesi.

Verstappen, Raikkonen, Vettell
Corsi e ricorsi storici tra i protagonisti del crash di Singapore

L'olandese della Red Bull fu bravo a sfruttare l'harakiri commesso in casa Mercedes. Le Frecce d'Argento di Rosberg ed Hamilton scattavano dalla prima fila, ma si eliminarono con un incidente clamoroso che è passato alla storia. Nico al via aveva superato Lewis, che partiva dalla pole, ma il britannico reagì alla terza curva tentando il sorpasso all'interno, ma il tedesco gli chiuse la porta. Hamilton finì sull'erba e nel conseguente testacoda colpì Rosberg con la sua monoposto fuori controllo, che a sua volta si girò carambolando sulla sabbia.  

Hamilton v Rosberg, Mercedes, GP Spain 2016, Formula 1

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