Formula 1, la Ferrari raccoglie i pezzi: l'analisi delle ultime 6 gare

Hamilton ha un vantaggio di 28 punti su Vettel, tra due settimane in Malesia altra sfida. Ma il calendario sorride alla Mercedes. All in Ferrari, Arrivabene: "Non è finita".

Formula 1, la sfida al Mondiale si giocherà in 6 gare

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Sei Gran Premi di Formula 1 alla fine, chi vincerà? La risposta, dopo Singapore, ha le sembianze di Lewis Hamilton. Normale, l’inglese ha 28 punti di vantaggio su Sebastian Vettel, fuori dai giochi a Marina Bay per quell’incidente che farà ancora parlare tanto. La Ferrari si lecca le ferite, ma bisogna guardare oltre: in calendario ci sono Malesia, Giappone, Stati Uniti, Messico, Brasile e Abu Dhabi. Può succedere di tutto, certo, ma per la prima volta c’è un favorito alla vittoria mondiale. 

Una lotta infinita, distacchi mai considerevoli, ora invece per il tedesco in rosso si fa veramente dura: ha lasciato la prima piazza in classifica a Monza, rimanendo dietro di 3 punti. Briciole, tutto sotto controllo. Il crash con Raikkonen e Verstappen invece ha fatto saltare il banco. Ora bisogna correre sul serio. Serve quel "gruppo" che tanto è stato lodato da Marchionne e Arrivabene.

Il GP di Formula 1 a Singapore doveva essere l’ultima pista dove la Ferrari era davvero favorita. I prossimi impegni sono tutti un’incognita con tante variabili, a partire dal tempo (mai in 10 anni ha piovuto a Singapore, quest’anno sì) e dagli altri avversari. Bottas, Raikkonen, Ricciardo e Verstappen sono sempre lì a creare scompiglio.

Formula 1, Hamilton sorpassa Vettel
Formula 1, Hamilton sorpassa Vettel già toccato dopo l'incidente del via

Formula 1, l’analisi dei circuiti

Prossimo appuntamento: 8 ottobre, GP di Formula 1 della Malesia. Caldo, umidità, alta probabilità di pioggia e due rettilinei importanti che aspettano i cavalli della Mercedes. L’anno scorso Red Bull davanti, con Hamilton fuori dai giochi con la sua Stella in fiamme. Forse proprio a Sepang ha perso il suo Mondiale in favore di Nico Rosberg. L’anno prima è Vettel su Ferrari a trionfare, la prima gioia con la scuderia di Maranello.

Formula 1, Vettel in Ferrari
Formula 1, l'esultanza di Vettel in Malesia nel 2015: la sua prima vittoria in rosso

Ancora oriente, ecco il fascinoso circuito di Suzuka. In Giappone favorite le monoposto tedesche. Nell’otto giapponese contano velocità e aerodinamica. La Ferrari dovrà tirare fuori il coniglio dal cilindro inventandosi qualcosa. Altrimenti il Mondiale potrebbe prendere la strada per Stoccarda. L’anno scorso vittoria per Rosberg davanti a Verstappen e Hamilton. Quarto Vettel. 

Si vola negli Stati Uniti, Austin sorride ancora alla Stella. Il 22 ottobre la pista americana aspetta Lewis Hamilton, il padrone di casa: suo il record di vittorie, 5. Vince da 3 GP di Formula 1 consecutivi, vuole il poker che potrebbe valere il Mondiale. La Ferrari di rincorsa cerca il tutto per tutto.

Formula 1, Hamilton sorridente a Singapore
Formula 1, solo sorrisi per Hamilton dopo Singapore: vuole il Mondiale

E infine il trittico finale. Giochi ancora aperti? Messico (29 ottobre): un rettilineo infinito sarà strada per le Mercedes. Interlagos (12 novembre), asfalto che almeno sulla carta può sorridere alle Ferrari. Parte centrale lenta tutta a favore del passo corto della SF70H. Chiude la stagione di Formula 1 il classico appuntamento del GP di Abu Dhabi. Il 26 novembre ci sarà da festeggiare. Equilibrio pronosticato in pista, ma forse i giochi si sono già chiusi.

Corsa al Mondiale, le reazioni

Ride Hamilton dopo Singapore. Il regalo servito da Vettel l’ha scartato subito: dentro un bonus di +25 punti che porta la distanza in classifica dal campione tedesco a 28 lunghezze:

Poteva andare molto peggio, abbiamo capitalizzato il massimo. Sono stato benedetto da Dio. E sapete? Ogni tanto penso ad Ayrton Senna. Sento la sua voce dentro, mi dice di rimanere concentrato e di farlo insieme.

Team work makes the dream work!! @mercedesamgf1 #SingaporeGP

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Lewis è da sempre un grande tifoso del campionissimo brasiliano. In casa Ferrari, invece, il team principal Maurizio Arrivabene guarda già oltre per la lotta al Mondiale:

Non è finita, questa è una promessa della Ferrari. Tutto sarà più difficile, ma non impossibile. Ci rifaremo, la macchina è ottima. Vettel la pensa come noi.

Singapore alle spalle, obiettivo Malesia. Va ridotto quello strappo di 28 punti. A Marina Bay, mentre si spengono le luci, si sente ancora l’eco “Yes, Yes, Yes” di Seb dopo la pole. Un ricordo lontano, una beffa. I pezzi della sua Ferrari sono ancora sparsi a bordo rettilineo. Speriamo solo non siano pure i cocci di un sogno chiamato Mondiale andato in frantumi.

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