NBA x Nike: tutto sulle nuove maglie tra Statement e connected jerseys

Nike ha superato se stessa per esordire con la NBA e ha prodotto le maglie Statement, le connected jerseys e le felpe con cappuccio ad alta tecnologia.

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Era nell’aria…si respirava innovazione e spettacolo con un tocco di swag nell’avvento di Nike come fornitore ufficiale delle maglie NBA 2017-2018 e una volta tolto il sipario nessuno è rimasto deluso, anzi ci sono innovazioni che fanno voltare pagina e guardare al futuro rendendolo già presente. Per la prima volta nella storia NBA le maglie porteranno lo swoosh, tipico segno distintivo della Nike, e uniranno a questo anche la possibilità d'indossare degli sponsor. 

I Golden State Warriors, per esempio, hanno appena concluso un accordo con la Rakuten per cucire sulle maglie da gioco della squadra un rettangolo 7x4 cm con il logo pubblicitario. Il tutto è costato alla società che sponsorizza anche il Barcellona la modica cifra di sessanta milioni di dollari in tre anni. È veramente l’anno zero per la lega che apre così il proprio mondo a un ulteriore flusso di denaro che rende tutto ancora più business.

La presentazione è stata in pieno stile hollywoodiano, come si confà all’usanza NBA e le squadre non solo hanno svelato le loro prime due uniformi classiche da casa e trasferta, ma anche delle divise speciali, che comunicano qualcosa, magari legato alla città o al tessuto connettivo sociale.

Le statement jerseys

NBA Divise Statement, un messaggio forte e unico

Quella che verrà considerata come la terza uniforme delle squadre coltiva dentro di sé un messaggio oltre che di unica bellezza, anche di significato.
I Minnesota Timberwolves ne indosseranno una verde fosforescente che è impoosibile da non notare:

Volevamo comunicare presenza e qualcosa che ci rendesse inconfondibili. Per la franchigia rappresenta un nuovo inizio. (Karl-Athony Towns)

I Warriors ne esibiranno una nera con la scritta The town che sta a significare il ghetto povero di San Francisco, ovvero Oakland raffigurato anche dal logo. I Thunder hanno optato per un blu elettrico molto acceso, ma che indubbiamente rapisce tifosi e non solo, mentre quella degli Utah Jazz sfoggia un colore aureo anche se le prospettive della franchigia di Salt Lake City dopo l’estate non sono così rosee. C’è chi invece come Celtics e Bulls ha optato per il nero, che oltre a non passare mai di moda, sulle maglie alternative ha sempre un impatto molto forte se legato a bordi magari accesi del primo colore sociale.

Nike Connected Jersey

Se le immagini delle divise vi hanno lasciato a bocca aperta, non avete ancora visto tutto. Una nuova frontiera della tecnologia appare sulle maglie che infatti saranno dotate di un chip NFC (near field comunication) che permetterà di lanciare attraverso lo smartphone contenuti particolari e unici sul giocatore e sulla squadra della divisa, come ad esempio i video live dell’arrivo delle star all’arena, clip di highlights o anche addirittura playlist musicali legate al giocatore. 

Basterà scaricare la NikeConnect app sul proprio smartphone e avvicinarla alla targhetta tipica che sta nella parte bassa della maglia. Da quel momento si avrà accesso a tutti i contenuti multimediali che ridefiniscono ulteriormente il concetto di tecnologia applicato al basket.

La felpa col cappuccio sdoganata da Melo

Nike Therma Flex Showtime Warmup Jacket

Se le maglie sono state ideate per i giocatori elevando ancora il concetto di tecnologia togliendo le cuciture dalle spalle per facilitare il movimento e riducendo del 20% il peso con tessuti traspiranti, si è toccato l’apice con la tuta e cappuccio per il riscaldamento o la panchina. 

Carmelo Anthony in estate ha sdoganato la moda dei workout con felpa e cappuccio e infatti la Nike ha inserito questo capo speciale anche per i giocatori NBA. Si tratterà di un indumento con un particolare cappuccio che sarà leggerissimo, non ridurrà la visuale dei giocatori e soprattutto gli permetterà di sentire le comunicazioni dell’allenatore anche se verrà indossato integralmente. Sarà un misto tra passato e avvenire, tra calore anche nei momenti in cui ci si raffredda sul pino e comodità di utilizzo.

Ogni volta sembra che l’NBA raggiunga il top in ogni cosa che fa, ma alla successiva novità riesce sempre a superarsi e anche secondo Adam Silver, la Nike ha portato il gioco ancora più in alto, in una nuova dimensione. E forse non sarà neanche finita qui.

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