Manchester United, 14 anni dopo Rooney a Old Trafford da avversario

Il ritorno all'Everton dell'attaccante inglese non cancella il passato da leggenda dei Red Devils: il ritorno a Old Trafford sarà un concentrato di emozioni.

Wayne Rooney, ex capitano del Manchester United

680 condivisioni 1 commento 5 stelle

di

Share

Sarà una delle sfide più difficili della sua carriera. Tornare lì dove per 13 anni ha scritto pagine indelebili della storia del calcio, giocando fianco a fianco con alcuni dei giocatori più forti di sempre e vincendo qualsiasi competizione si possa vincere, non sarà affatto semplice. Giocare a calcio è la cosa che gli riesce meglio ma saper gestire le emozioni è un altro paio di maniche. 

Nella conferenza stampa di presentazione del match tra Manchester United ed Everton in programma domenica alle ore 17.00, José Mourinho ha lanciato un appello ai tifosi chiedendo loro di riservare a Rooney l'accoglienza più calorosa possibile. Perché quello che Wazza ha fatto in questi ultimi anni può essere comparato con le gesta di pochissimi altri giocatori. 

Il ritorno di Rooney a Old Trafford è qualcosa di inusuale perché per la prima volta dal Boxing Day del 2003 si presenterà come avversario. Quel pomeriggio di dicembre il Manchester United scendeva in campo molto rimaneggiato ma ricco comunque di campioni affermati, mentre i Toffees, anche loro alle prese con diverse defezioni, lanciarono un giovane ragazzo di grandi prospettive che rispondeva al nome di Wayne Rooney.

Mourinho e Rooney insieme al Manchester United

Manchester United - Everton, la scena è tutta per Wayne Rooney

Fortune, Forlan, Bellion. L'ultima volta che Wazza ha giocato a Old Trafford da avversario dovette affrontare un Manchester United con un tridente d'attacco insolito e di una qualità scadente rispetto a quella a cui era abituato Sir Alex Ferguson. Ma l'Everton fu sconfitto ugualmente: le reti di Nicky Butt, Kleberson e Bellion diedero ai Red Devils il vantaggio sufficiente per battere 3-2 l'undici di David Moyes.

Il contrasto di Rooney su Cristiano Ronaldo

Rooney quel giorno non impressionò. Giocò 70 minuti di basso livello finendo per essere sostituito da McFadden. Nessuno a Old Trafford si sarebbe mai e poi mai immaginato che quel ragazzino sarebbe diventato l'attaccante più prolifico del Manchester United e della nazionale inglese. Nessuno. E invece Wayne ha preso in mano penna e calamaio e ha inciso pagine di storia. E l'ultima pagina è ancora lontana.

La gioia di Klebersond dopo il gol del raddoppio

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.