Liga, Joaquin è infinito: il Betis batte 2-1 il Deportivo La Coruña

Il capitano apre e chiude i conti con una doppietta: i Beticos ringraziano l'ex Fiorentina e volano a sei punti in classifica.

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Non date retta alla carta d'identità di Joaquin: 21 luglio 1981, 36 anni... tutto giusto, ma l'ex Fiorentina è uno di quei giocatori senza fine. È grazie alla doppietta del suo capitano, che il Betis batte il Deportivo La Coruña: al Benito Villamarín finisce 2-1. Il vecchio Pisha apre e chiude i conti: nel mezzo, il momentaneo pari di Cartabia che illude i galiziani.

I tre punti, però, i padroni di casa li hanno cercati per tutto l'incontro. La formazione di Quique Setién centra così la seconda vittoria in Liga e volano a sei punti. Non solo: era dal 2011/12 che i Beticos non vincevano le prime due partite consecutive in casa.

Il Depor guarda invece la classifica e comincia a preoccuparsi: un solo punto nelle prime quattro giornate, un bottino che rischia di "candidare" i Turcos a una lunga lotta per la salvezza. Non era certo questo l'inizio che sognava Pepe Mel, il tecnico bianco-blu tornato oggi in quella che è stata la sua casa fino allo scorso campionato. Per lui, però, la legge del grande ex non ha funzionato.

Liga, Betis v Deportivo La Coruña: apre Joaquin, risponde Cartabia

Al Benito Villamarín l'atmosfera è euforica, gioiosa, ben oltre l'effetto dei tre punti in classifica. I tifosi beticos credono nel progetto di Quique Setién e si affidano all'intramontabile capitan Joaquin. Fanno bene? Fanno benissimo: al 14' il capitano li ripaga con gli interessi. L'azione del vantaggio dei padroni di casa si apre e si chiude nel segno degli ex Fiorentina: Tello serve sulla destra Barragan, cross per l'inzuccata di Sergio Leon e respinta corta dell'ex City Pantilimon. Il Pisha però non perdona e di testa regala il vantaggio al Betis.

I Verderones avranno diverse occasioni nel primo tempo per siglare il raddoppio: un paio di conclusioni di Tello, il sinistro alto di Durmisi, ancora un colpo di testa di Joaquin ma soprattutto quello dell'ex PSV Guardado. Eppure le squadre tornano negli spogliatoi sull'1-1: tutto merito del gran gol di Fede Cartabia. Mentre la traversa - dopo il bolide di Celso Borges - sta ancora tremando, il classe '93 in prestito dal Valencia raccoglie il pallone, si libera di un paio di avversari e scaglia un sinistro imparabile per Adán: per il concetto di "minimo sforzo/massimo risultato", chiedete pure al Deportivo La Coruña.

Ci pensa sempre lui, il capitano

Il Villamarín invoca i tre punti, i Verdiblancos fanno di tutto per accontentarli. Dopo appena tre minuti dall'inizio della ripresa, l'episodio che avrebbe potuto cambiare il match. Durmisi entra in area e cade dopo un contatto con Guilherme: l'arbitro Undiano Mallenco prima assegna il rigore per il Betis, poi accoglie il consiglio del guardalinee e ammonisce il terzino danese per simulazione (la Liga, ricordiamo, non ha ancora adottato il VAR).

Più passano i minuti, più le squadre si allungano. I padroni di casa ci credono, sentono il profumo di una vittoria decisamente meritata. La ricompensa arriva al 76': Guardado s'inventa un filtrante eccezionale per Joaquin, che ha tutto il tempo di battere Pantilimon. Il Villamarín impazzisce, il tributo è tutto per il loro capitano. Il Deportivo La Coruña si lecca invece le ferite: la classifica di Liga è già minacciosa.

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