UFC Fight Night 116: Rockhold vs Branch, scontro ai vertici nei medi

UFC torna su FOX Sports sabato 16 settembre con un main event che è uno scontro ai vertici nella categoria dei pesi medi.

UFC, poster ufficiale di Rockhold vs Branch

50 condivisioni 0 commenti

di

Share

Ancora orario notturno da Pittsburgh, Pennsylvania, USA. UFC Fight Night 116 ha in serbo sei match in main card davvero interessanti, specie nel main event che vedrà l'ex campione dei pesi medi UFC Luke Rockhold (15-3) affrontare l'ex campione WSOF di due categorie David Branch (21-3).

Branch ha promesso una prestazione maiuscola contro Luke Rockhold, aggiungendo che è pronto a rimettere sulla retta via il 30enne prodotto dell'AKA. L'ex campione WSOF ha dichiarato di avere la formula per battere uno tra i più forti medi in circolazione.

Rockhold dal canto suo non si preoccupa ed è sicuro di poter portare il match a casa. Nessun dubbio, Luke è uno dei migliori fighter in circolazione, ma sarà riuscito a correggere gli errori che gli costarono la cintura contro Michael Bisping?

UFC FN 116, torna Rockhold dopo 15 mesi

La main card si apre con un match nella categoria dei pesi massimi: Justin Ledet (8-0, 1 NC), 2-0 in UFC e con una Performance of the Night alle spalle contro Mark Godbeer è pronto a dare il benvenuto all'"Ottava Meraviglia" Zu Anyanwu (14-4), rappresentante della Renzo Gracie Philly, reduce da cinque vittorie di fila e all'esordio in UFC dopo una vittoria per KO alla Dana White Tuesday Contender Series. Anyanwu, come ogni massimo che si rispetti, è dotato di potenza da KO, 8 delle sue vittorie sono arrivate proprio con questa modalità, ma il suo record è costruito in federazioni minori e non vediamo l'ora di vederlo al suo primo test importante. Ledet è un submission fighter; l'accoppiamento sembra essere il classico striker vs grappler, ma ormai al giorno d'oggi è difficile nelle MMA dare un giudizio così netto. 

UFC, Anyanwu dentro la gabbia
Zu Anyanwu, 36 anni, è all'esordio in UFC.

Secondo match nella categoria dei pesi welter. Questo segna il ritorno di uno dei contendenti più interessanti dell'intera categoria: "The Nigerian Nightmare" Kamaru Usman (10-1). Usman sarà opposto al forte Sergio "The Panther" Moraes (12-2-1), cintura nera di BJJ. Usman è un grappler forte e molto aggressivo ed è insolito vedere una capacità espressiva come la sua in fase di striking, per un grappler. Si può dire che la barriera striker/grappler è totalmente abbattuta con le nuove leve che avanzano e Usman è l'esempio lampante. Ultimate Fighter nella stagione 21, a quota nove vittorie di fila, di cui quattro in UFC, Usman è uno dei competitor più spaventosi e completi in categoria e non sarà strano vederlo in breve tempo nel giro titolato. Sergio Moraes però non è uno scherzo. Ha collezionato 6 vittorie nelle ultime 7 apparizioni, interrotte da un pareggio contro Luan Chagas. Conta una vittoria su Neil Magny ed è reduce da due vittorie consecutive, Zak Ottow e Davi Ramos a farne le spese. Il grappling del nigeriano potrebbe essere controllato dall'ottimo jutsuka che si è fatto le ossa in Jungle Fight, ma Moraes saprà contenere la straripante abilità nello striking di Usman? Un match che promette faville, sicuramente uno dei migliori dell'intera card.

UFC, Usman ai weigh-in
Kamaru Usman, 29 anni

Terzo match nella categoria dei pesi leggeri. Torna in scena l'entusiasmante Gregor "The Gift" Gillespie (9-0), imbattuto e a quota 2-0 in UFC, che affronterà Jason Gonzalez (11-3). Gillespie ha avuto un impatto tremendo sulla categoria dei leggeri. Nel suo ultimo match è stato capace di metter KO il duro Andrew Holbrook. Dopo un titolo dei pesi leggeri vinto nella minore Ring of Combat, si appresta a imporre la propria completezza in UFC. Forte nello striking e ben preparato nel grappling e nel ground game, Gillespie punterà sicuramente in alto. Gonzalez però non gli renderà di certo la vita facile: 7 vittorie negli ultimi 8 match per lui, un record di 1-1 in UFC, il nativo di Torrance venderà cara la pelle per tenersi il proprio posto in UFC, adesso a rischio. Capacissimo nel ground game, buono striker, 7 delle sue vittorie sono arrivate tramite sottomissione, 4 tramite KO o TKO. Tutte le sue vittorie sono state frutto di finalizzazione.

UFC, Gillespie
Gregor Gillespie,30 anni

La categoria dei pesi medi offre un grande match. Hector Lombard (34-7-1, 2 NC), asso nel judo applicato alle MMA, affronterà il durissimo Anthony "Lionheart" Smith (27-12). Lombard ha avuto difficoltà negli ultimi tempi a trovare una categoria che facesse al caso suo: troppo piccolo per i medi, troppo pesante per i welter. Per il cubano, tre sconfitte di fila, due delle quali arrivate per KO e in due categorie diverse. Dopo il filotto di vittorie ottenute e lo strapotere fisico dimostrato, il calo a picco. Il dubbio che il quasi quarantenne Lombard non sia più quello di un tempo, si tramuta quasi in certezza. Dopo un round dominato contro Neil Magny, seguito da un netto precipitare degli eventi risolto con un TKO a favore dell'americano, il cubano ha perso per KO contro Dan Henderson nel penultimo match in carriera per quest'ultimo e poi contro Johny Hendricks. Si ha la sensazione che questo sia l'ultimo banco di prova per Lombard. Smith invece è reduce da due vittorie di fila, l'ultima delle quali figlia di una prestazione lodevole a seguito di una punizione subita dal suo avversario Andrew Sanchez. Smith dal nulla ha tirato fuori il coniglio dal cilindro, connettendo un ottimo headkick e finendo il suo avversario in ground and pound. Vedremo se Lombard avrà la concentrazione giusta per arginare Smith.

UFC, Lombard
Hector Lombard, 39 anni

Il co-main event della serata vedrà un match nella categoria dei pesi welter. L'infortunato Thiago Alves è stato sostituito da un coraggiosissimo Alex Reyes (12-2) che, dopo aver collezionato due sconfitte nelle prime due apparizioni da pro, ha inanellato ben 12 vittorie di fila, 4 delle quali nella federazione King of the Cage. Arrivato ai punti una sola volta in carriera, tutte le sue vittorie sono frutto di finalizzazioni, 8 KO e 4 sottomissioni per lui. Davanti a Reyes, il pericoloso "Platinum" Mike Perry (10-1), prodotto molto forte nelle 170 libbre. Perry è un moderno technical brawler, molto aggressivo, con un gioco di gambe approssimativo, ma dotato di grandissima potenza. A quota 3-1 in UFC e reduce da una grandissima vittoria tramite gomitata secca al volto su Jake Ellenberger, Perry punta adesso ai piani alti, ma prima c'è da superare l'ostacolo Reyes.

UFC, Perry
"Platinum" Mike Perry durante un weigh-in

Il main event della serata è il match più atteso. Nella categoria dei pesi medi, si affronteranno il numero 3 e il numero 9. Luke Rockhold, dopo ben 15 mesi d'assenza torna nell'ottagono contro il forte David Branch. Ora, a parità di mindset, probabilmente Rockhold è il peso medio più pericoloso in circolazione: non solo è completissimo, ma è addirittura letale in ogni fase del match: stiking, clinch, ground game. Non c'è un'area in cui Rockhold non sappia finalizzare il proprio avversario. Elusivo, potente, con un gioco di gambe preciso e ampio e fisicamente fortissimo, Rockhold ha 32 anni ed è nella massima maturità fisica. Dopo essere stato sfortunato protagonista di quello che fu probabilmente il più grande upset nella storia delle MMA contro Michael Bisping, Rockhold è pronto a tornare per riprendersi la cintura. Davanti a lui, un attempato David Branch. 36 anni il 26 settembre, Branch è sicuramente avanti con l'età, ma la concentrazione, l'esperienza e i gameplan a volte noiosi, ma ineccepibili ed efficaci, lo hanno condotto a conquistare cinture in due diverse categorie di peso in WSOF e gli hanno permesso di risolvere un puzzle enigmatico quel è Krzystof Jotko all'esordio in UFC. Branch ha un'incredibile portata di 201 cm, una delle più ampie dell'intero roster, è una cintura nera nel BJJ sotto Renzo Gracie. Ha uno striking che si può definire buono, ma eccelle nel grappling e nel ground game. Ha promesso di mettere al proprio posto l'arrogante Rockhold, ma l'impresa sarà tutt'altro che facile.

UFC, poster ufficiale del match fra Rockhold e Branch
Poster ufficiale del match fra Luke Rockhold e David Branch

L'appuntamento è per la notte fra sabato 16 e domenica 17. Come al solito alle ore 4.00 su FOX Sports, canale 204 di Sky.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.