Real Madrid, Marcelo: "Preoccupati dai fischi a Bale"

Fresco di rinnovo fino al 2022, il terzino brasiliano scende in campo in difesa del contestato compagno di squadra: "Contro l'APOEL ha fornito due assist".

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La guerra fredda (che poi tanto fredda non è) tra Gareth Bale e il Santiago Bernabeu sta iniziando a preoccupare seriamente lo spogliatoio del Real Madrid. Il gallese era già finito altre volte nel mirino dei tifosi blancos, notoriamente propensi a scegliersi un capro espiatorio e a massacrarlo di fischi, e ogni volta l'ex Tottenham era alla fine riuscito a venirne fuori indenne.

Ma negli ultimi tempi la contestazione nei suoi confronti si è fatta talmente virulenta che nemmeno una prestazione accettabile, come quella offerta da Bale contro l'APOEL in Champions League (due assist), è servita a proteggerlo. 

E così ci prova la squadra a far da scudo. Prima Zidane, poi Kroos e adesso Marcelo sono intervenuti in difesa di Gareth Bale. Il brasiliano, senza mezzi termini, ha espresso tutto il nervosismo dello spogliatoio blanco per questa spiacevole situazione:

Se siamo preoccupati per i fischi a Bale? Certo che lo siamo. La cosa importante è capire se lui sia felice o meno. Una persona felice fuori dal campo è felice anche in campo. Contro l'APOEL ha fornito due assist e non mi sembra che le sue condizioni fisiche siano cattive, anche se io faccio il giocatore e non l'allenatore

Real Madrid, Marcelo a tutto campo

Le parole dell'esterno sinistro sono arrivate durante la conferenza-stampa con cui il Real Madrid ha annunciato il suo rinnovo fino al 2022. Un'occasione speciale, anche perché si parla di un giocatore sbarcato a Madrid in sordina e diventato in 10 anni il secondo straniero con più presenze nella storia del club (414), alle spalle del connazionale e predecessore nel ruolo Roberto Carlos:

Sono arrivato qui per prendere il suo posto e da lui ho imparato moltissimo. Mi ha aiutato molto all'inizio e ancora oggi mi dà consigli preziosi. Non è solo il mio idolo, è anche un mio amico

Marcelo Champions LeagueGetty
Marcelo alza la Champions League conquistata dal Real Madrid contro la Juventus

Marcelo ha firmato il suo primo contratto col Real Madrid a soli 18 anni e ora è una bandiera: si trova, dunque, nella miglior posizione possibile per parlare del talento più limpido attualmente nelle fila delle merengues, Marco Asensio. Anche se ne farebbe a meno:

Asensio ha un futuro luminoso davanti a sé, ma personalmente non mi piace parlare molto dei giovani. Non è giusto creare troppe aspettative. Per esempio, tutti pensavano che io sarei diventato il nuovo Roberto Carlos, ma è chiaro che non lo sono

Quindi, le inevitabili domande di fronte alle quali un calciatore medio preferisce rifugiarsi nel politically correct: qual è stato il tuo compagno più forte e quale l'avversario più temibile. Marcelo usa la diplomazia:

Ho giocato con Ronaldo, Ronaldinho, Van Nistelrooy, ma sapete tutti qual è il migliore di tutti: Cristiano Ronaldo, il più completo. L'avversario più forte che ho mai incontrato? Neymar.

In fondo, è solo quando cominciano a farti domande in retrospettiva sulla tua carriera che capisci di essere diventato un giocatore maturo.

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