Premier League: arriva settembre, Harry Kane rinasce

Quattro gol in due partite di settembre per Hurricane: agosto è finalmente alle spalle e con lui anche la maledizione di Wembley.

Kane Tottenham

454 condivisioni 1 commento

di

Share

Avete presente quello che si dice di Harry Kane e la sua allergia agostana? Ecco, abbasso la superstizione sempre e comunque, ma qualche dubbio ti viene se appena inizia il mese di settembre il bomber del Tottenham inizia a vendemmiare gol. 

Il giro di boa mensile, infatti, ha portato con sé un'inversione a U anche per quanto riguarda la prolificità di Hurricane, che ne ha messi quattro nelle prime due gare di settembre. Per la precisione, due gol sabato a Goodison Park (il 100esimo e il 101esimo con la maglia degli Spurs), al cospetto di Wayne Rooney, e altri due gol alla premiére di Champions League contro il Borussia Dortmund, al cospetto di Pierre-Emerick Aubameyang. Il suo Tottenham, ovviamente, si è portato a casa altrettante vittorie, che gli hanno consentito di riprendere la marcia in campionato e di raccogliere tre punti importantissimi in un girone che prevede la presenza del Real Madrid. 

E a ben guardare il mese di settembre non è mai stato particolarmente propizio per Harry Kane, anzi. Statistiche alla mano, prima della doppietta all'Everton aveva segnato solo tre gol in Premier League. Peggio di così, solo in agosto. L'attaccante degli Spurs dà il meglio di sé nella seconda parte di stagione: 12 gol di Premier League a gennaio e marzo, 10 a maggio. Qualcosa che, evidentemente, ha ben poco a che fare con la magia nera e molto con la sua struttura fisica. 

Premier League, Harry Kane cancella la maledizione di Wembley

Tottenham Chelsea WembleyGetty
La recente sconfitta del Tottenham contro il Chelsea a Wembley

Visto che siamo in vena di dedicarci alla pseudoscienza, ci tocca registrare che se le due sberle al Dortmund hanno confermato la maledizione di agosto, hanno contemporaneamente mandato in frantumi la maledizione di Wembley per il Tottenham, che per la prima volta stagionale ha potuto far festa nella sua casa temporanea che è Wembley (il nuovo stadio non sarà pronto prima dell'inizio del prossimo campionato). 

Qui, nel tempio del calcio inglese, gli Spurs avevano avuto vita difficile negli ultimi tempi, perdendo otto delle precedenti 12 gare disputate. Un filotto disgraziato che è stato interpretato in molti modi, dalla psicosi collettiva all'atmosfera più fredda a causa della maggior distanza tra tribune e campo. C'è anche chi ha spiegato la maledizione con una questione di misure: il terreno di Wembley è infatti 5 metri più lungo e 2 più largo rispetto a quello di White Hart Lane, e questo avrebbe causato più problemi al pressing voluto da Pochettino.

Probabilmente, la cosiddetta maledizione di Wembley era costituita da un mix di casualità e qualità degli avversari - prima di agosto, il Tottenham ci aveva giocato solo match importanti di Champions League o Europa League, oppure le fasi finali delle coppe nazionali. In ogni caso, i gol di Harry Kane l'hanno rinchiusa nello sgabuzzino, almeno per un po'.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.