UFC, caso Jones: anche il campione B positivo al Turinabol

Il campione B dei test anti-doping di Jon Jones torna indietro e conferma la positività dell'attuale campione dei massimi-leggeri. Cosa accadrà adesso?

UFC, Jon Jones

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La positività di Jon Jones agli steroidi è confermata ufficialmente. Il campione B di un test in-competition risalente al 28 luglio e non superato da Jon Jones inchioda il fighter di Endicott. Turinabol è il nome della sostanza steroidea trovata nei due campioni. 

Lo ha confermato Jeff Novitzky, vice-presidente della sezione athlete health and performance UFC, a MMA Fighting. È raro che un campione B abbia un risultato diverso da un campione A, ma è bene attendere la conferma, che adesso è arrivata.

USADA ha rilasciato una dichiarazione e ha confermato quanto riportato da Novitzky, ESPN (primo portale ad aver riportato la notizia) e MMA Fighting.

UFC, Jones vs Cormier 2
Jon Jones colpisce Daniel Cormier durante il loro secondo match

UFC, Jones: il campione B è positivo

Il campione B del sig. Jones - scrive USADA - ha confermato la presenza della sostanza contenuta nel campione A. Come detto in precedenza, si trarranno le conclusioni dovute a seguito del processo.

Confermata la positività, Jones adesso andrà incontro all'ennesimo processo da parte di USADA, il partner di UFC che regola i protocolli anti-doping. Non è ancora chiaro quanto tempo servirà a completare il processo. L'udienza di Jones davanti alla Commissione Atletica della California, che ha anche giurisdizione nel caso, è fissata per il 17 ottobre a Los Angeles, ma potrebbe subire dei cambiamenti.

Jones potrebbe dover affrontare ben quattro anni di sospensione da parte di USADA, vista la sua recidività. L'anno scorso infatti, il campione dei massimi-leggeri UFC risultò positivo ad altre sostanze proibite, il letrozolo e il clomifene, andando incontro a una sospensione durata un anno. Allora fu sentenziato che la positività di Jones era dovuta a delle pillole per incrementare le prestazioni sessuali. Ancora una volta, il team addita come colpevoli dei supplementi che a detta loro sarebbero contaminati. Nel main event di UFC 214, Jones mise KO Daniel Cormier e riprese il titolo dei massimi-leggeri UFC. La vittoria di Jones potrebbe addirittura essere convertita in un No Contest da parte della Commissione Atletica della California. 

UFC, Jones sospeso
Jon Jones in lacrime, dopo la constatazione del fallimento del test precedente a UFC 200.

Jones, uno dei più grandi combattenti di MMA di tutti i tempi, superò un test il 29 luglio, il giorno del match contro Cormier. Il test prevedeva il prelievo ematico, ma il suddetto è complementare ai test delle urine. Mentre nei primi il Turinabol non è rintracciabile, lo è nei secondi, i quali hanno inchiodato Jones proprio con un test risalente al giorno precedente.

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