Chapecoense, secondo allenatore esonerato e rischio retrocessione

Appena due vittorie nelle ultime 17 partite, la squadra brasiliana si trova in zona retrocessione: ecco perché il club ha deciso di esonerare anche Vinicius Eutropio.

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Brutto momento per la Chapecoense. Nonostante le amichevoli internazionali disputate in Europa (contro il Barcellona e Roma) e le tante testimonianze di vicinanza del mondo dello sport, il club brasiliano stenta a sorridere. Dall'inizio del campionato, infatti, sono arrivate appena 2 vittorie in 17 incontri disputati.

E i risultati sul campo hanno ripercussioni anche fuori. Con la squadra che galleggia nelle zone poco nobili della classifica, la dirigenza ha deciso di sollevare Vinicius Eutropio dall'incarico di allenatore. Secondo esonero negli ultimi due mesi: dopo l'addio di Vagner Mancini, salta anche l'ex tecnico del Santa Cruz.

Non sarà facile il lavoro per il suo successore. La Chapecoense è reduce dalla sconfitta casalinga contro il Cruzeiro: sono 25 i punti ottenuti nelle prime 23 giornate del Brasilerao. E giovedì 14 settembre la squadra catarinense è attesa dal match di Copa Sudamericana contro il Flamengo (a partire dalle 00.15, esclusiva FOX Sports, canale 204 di Sky).

Chapecoense, tra esoneri e spettro Serie B

Subito dopo la tragedia la Chapecoense non aveva voluto regali: gli era stata offerta la salvezza automatica per due anni, ma aveva scelto di guadagnarsela sul campo. Un gesto, seppur nobile, che potrebbe pesare a fine campionato. Attualmente la salvezza appare a portata di mano: sono solo due i posti dalla quintultima, ma le prestazioni di questi mesi preoccupano i vertici del club.

La Chapecoense prima della partita
Nelle ultime 17 partite giocate sono arrivate 11 sconfitte, 4 pareggi e 2 sole vittorie.

Da qui la decisione del terzo cambio alla guida della squadra. Esonerato Vinicius Eutropio, che a sua volta aveva preso il posto di Vagner Mancini, accusato di essersi innamorato e per questo tacciato di scarsa professionalità (non si concentrava più sul lavoro e arrivava in ritardo agli allenamenti). Ma adesso la Chapecoense ha problemi ben più gravi: trovare un allenatore preparato, che risollevi le sorti della stagione. Più che un imperativo, una speranza.

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