Bale: "L'anno scorso ho giocato solo grazie agli antidolorifici"

Il gallese ha rivelato di aver anticipato i tempi del rientro la stagione scorsa: "Quando vedi i tuoi compagni giocare non vedi l'ora di tornare in campo".

Bale

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Non si può dire che quella di Gareth Bale a El Pais si possa chiamare un'intervista a ruota libera. Il gallese è uomo di poche parole, forse, chissà, anche a causa della pigrizia che, sono parole sue, è il suo peggior difetto.

Chi l'avrebbe detto che il Wales Express - che il grande pubblico italiano imparò a conoscere sette anni fa quando a San Siro con la maglia del Tottenham fece impazzire Maicon e Javier Zanetti con le sue scorribande sulla fascia, rifilando una tripletta all'Inter di Benitez con due reti a tempo scaduto - fosse posseduto dal "demone" dell'accidia?

Un difetto che, ammesso sia vero, non gli ha comunque impedito di giocare oltre 400 match da professionista con le squadre di club, segnando e facendo segnare valanghe di gol: 5 reti e 12 assist da ragazzino in 44 presenze nel Southampton, 56 gol e addirittura 58 passaggi smarcanti in 203 incontri con gli Spurs, oltre ai 68 e 53 nei 155 match con il Real Madrid.

Bale: "L'anno scorso ho giocato solo grazie agli antidolorifici"

Un mestiere massacrante quello dell'incursore sulla fascia e Gareth Bale lo sa bene, visto che in carriera ha subito almeno una decina di infortuni non banali, per un totale di oltre 450 giorni di stop, l'equivalente di quasi un anno e mezzo ai box. Particolarmente tribolate per lui sono state le ultime due stagioni, nelle quali, fra stiramenti, lesioni muscolari e operazioni, è stato costretto a saltare ben 44 partite.

Bale infortunato

In un periodo in cui il Real Madrid, dove il gallese era approdato nel 2013 per l'allora cifra record di 101 milioni di euro, andava a mille, era ancora più difficile vivere ai margini di una squadra che inanellava trionfi in Liga e nel mondo, come ha ammesso lo stesso Bale:

Quando sei fuori da due o tre mesi e vedi i tuoi compagni giocare e vincere non vedi l'ora di tornare in campo con loro e sei disposto a tutto per farlo.

Proprio quello che è successo a lui la stagione scorsa. Per rincorrere i compagni ha affrettato il rientro a febbraio e due mesi dopo era di nuovo fermo:

Certo, da un lato è facile ora dire che avrei dovuto riposare di più. Ma non ce la facevo più a star fermo e sono rientrato anche se ho dovuto prendere un sacco di antidolorifici per giocare. A posteriori posso dire che avrei fatto meglio a prendere più tempo per recuperare. Ora però ho avuto una buona preseason e sto allenandomi duramente per aiutare la squadra a vincere più titoli.

Zidane e la sua idea di calcio

Quest'anno Bale ha già segnato un gol e distribuito due assist in quattro match fra Liga e Supercoppa Uefa, tornando a essere indispensabile per Zidane, un allenatore con cui ha un ottimo rapporto:

Lui è proprio come appare: calmo, sereno e con un'idea del calcio come godimento che mi piace molto. Lui vuole che ci divertiamo giocando, perché se ci divertiamo tutta la squadra gioca meglio.

Bale e Zidane
Zidane incoraggia Bale al rientro alla fine della stagione scorsa nella finale di Champions League

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