Vuelta, Contador re dell'Angliru. A Froome la vittoria finale

Ultimo colpo di pistola di Alberto nella sua ultima salita in carriera, vittoria storica. Froome padrone, stacca ancora tutti e conquista la maglia rossa. Nibali sul podio.

Vuelta, vince Contador sull'Angliru

174 condivisioni 2 commenti

di

Share

Alberto Contador nuovo re di Spagna. Vince sull’Angliru, all’ultima salita della sua gloriosa carriera. Sempre all’attacco in questa Vuelta, e si porta a casa la vittoria più bella. La salita è il mostro finale della sua storia sportiva, l’ultimo muro da battere, El Pistolero spara e trionfa. Un finale da film. A Chris Froome, fortissimo anche oggi, la maglia rossa finale. Doppietta Tour - Vuelta, mica male. Vincenzo Nibali perde qualcosa negli ultimi chilometri ma mantiene la seconda posizione nella classifica generale. 

Vuelta, le ultime pendenze

Piove e tutto diventa più spettacolare. Vanno in fuga un gruppetto, si va subito forte. Ed ecco la prima asperità di giornata: Alto de la Cobertoria, 8 chilometri con una pendenza media di 8,6% Davanti si piazzano quelli della Bahrain Merida, Vincenzo Nibali deve fare la gara per cercare di sfiancare la corazzata Sky di Chris Froome.

Prima sfoltita in gruppo fatta in discesa, rimangono una ventina. Davanti in fuga sono 11 a circa 1’30’’ e si sale verso l'Alto del Cordal, l'antipasto dell'Angliru. Aru già staccato. La discesa, bagnata, è infame. Nibali va largo, non cade, perde dei metri, Pelizzotti lo aiuta a rientrare con i migliori. E infine arriva il giudice di questa Vuelta, l'ultima salita che accoglie subito l'attacco di Contador. Lo spagnolo vuole vincere la tappa prima di chiudere la sua carriera.

Lì davanti rimane Marczynski, ma sente il fiato sul collo del Pistolero. Che arriva portandosi dietro Soler, catalano, spagnolo, ma non proprio amici. Uno che gli ha tolto un paio di vittorie ad inizio stagione per manciate di secondi. Dietro Pellizzotti tira per Nibali, sono i chilometri più duri, gli ultimi, quasi sempre al 14%.

Contador, l'ultima salita di un campione

Vola sui pedali Alberto, con i tifosi che sono tutti per lui. In testa rimane solo solo, quando mancano 5 km alla fine ha 1' di vantaggio sui migliori. Ha battuto il mostro dell'Angliru già nel 2008, sa come si fa.

Al tratto più duro, quello al 22%, Nibali soffre e molla un po'. Froome aumenta, esce dalla nebbia, sembra fumo sparato su di un palco per uno show. Contador vede arrivare la maglia rossa e lo scudiero Poels. Si aggrappa sulla bici, come dire: portami tu. Applausi per il Pistolero primo sul traguardo: nel momento più triste e commovente della sua carriera, quello dell'addio, lui ci infila di mezzo una vittoria storica. Tutti in piedi, anche dal divano. Ovviamente pure per Chris Froome: padrone e vincitore indiscusso della Vuelta 2017.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.